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mercoledì, Aprile 8, 2020
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Politica & Italia

Oramai il degrado della politica italiana è a livelli fuori controllo e solo chi è cieco o in malafede non se ne accorge.

Dopo l’ultima vergogna sulle liste riammesse, in un paese normale quella coalizione dovrebbe subire una disfatta elettorale memorabile ma siamo in Italia e così non sarà. Questi se la cantano e suonano da soli, vogliono autoassolversi con una legge ad hoc per qualsiasi problema si presenti loro. Quale messaggio può giungere al cittadino medio se non quello di fregarsene della legge e delle regole e fare come più gli aggrada che tanto l’esempio ce lo portano i nostri governanti, che tanto i processi d’ora in poi finiranno prescritti in breve tempo, ma sì facciamo come ci pare e piace. Non parliamo poi della finta opposizione che quel giorno insorge per poi tornare nel silenzio e fare gli stessi giochini degli altri, vedere elenchi di condannati definitivi e provvisori, di candidati sotto inchiesta sostenuti pure da chi professa giustizia. Ci sarebbe anche una crisi economica in corso, nonostante “il peggio è passato” sempre più persone perdono il lavoro e non arrivano a fine mese, sempre più aziende chiudono, i conti dello stato non sono così lontani dalla Grecia, ed il rischio di crack finanziario italiano non è fantasia. Il vero sostegno il governo lo dà ai delinquenti che possono riportare in Italia con l’anonimato i loro fondi esteri pagando il 5% di tassa, il famoso scudo fiscale, mentre il cittadino onesto deve pagare le tasse anche per gli evasori. E che dire dei gruppi che chiudono stabilimenti italiani per trasferirli nei soliti stati esteri.

E che dire di quegli imprenditori che girano su fuori serie ultimo modello e poi non pagano una fattura che una.

Al contrario ci sono imprenditori onesti abbandonati dalla politica che continuano a pagare tutte le tasse, per non parlare di alcuni di loro (anche veneti), disperati che si sono tolti la vita pur di venir meno ai loro impegni economici verso i dipendenti e i loro clienti. L’unico settore italiano che cresce è la corruzione ed il malaffare.

In un quadro così fosco non credo sia qualunquismo auspicare l’azzeramento della classe politica attuale, che è il vero freno a qualsiasi tipo di sviluppo e crescita, ed ecco che ogni scadenza elettorale può essere una buona occasione. Per quel che può interessare la mia preferenza alle regionali andrà al movimento 5 stelle promosso da Beppe Grillo, che presenta in tutte le province venete candidati giovani, incensurati, nuovi alla politica, che assieme ad altri sostenitori hanno preso freddo e gelo nelle piazze per raggiungere il numero di firme, approvate senza leggi ad hoc. Nessuno di loro ha la bacchetta magica per la soluzione dei problemi ma vuole dare un segnale nuovo, lottare per l’acqua pubblica, le energie pulite, contro gli inceneritori, contro il nucleare, puntare ad un nuovo modello di sviluppo basato sul locale fuori dalle speculazioni finanziarie mondiali che ci stanno distruggendo.

Soprattutto vuole cominciare dalla trasparenza della cosa pubblica, rompere quello stretto legame tra politica e malaffare e coinvolgere veramente i cittadini nelle scelte. Proviamo a cambiare le cose, non accontentiamoci del meno peggio.

Ivan Sovilla

Belluno

   

 

 

   

 

 

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