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Beppe Grillo a Belluno: all’estero ridono di noi, abbiamo ministri ritratti sui calendari dei camionisti, e ministri che dedicano le poesie al premier

Feb 15th, 2010 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

«E’ un Paese che è finito e non hanno il coraggio di dircelo! Metà della produzione industriale non c’è più. E come fa una persona onesta a pagare il 50% di tasse, eppoi con lo Scudo fiscale si dà la possibilità ai mafiosi di far rientrare i capitali pagando il 5%»! Puntualissimo, alle 18, ha tuonato dinanzi al Teatro del Centro Giovanni 23mo tutto esaurito, infilzando destra e sinistra indifferentemente. A chiamarlo comico oramai sono rimasti solo quei politici “vecchio conio”, che vorrebbero depotenziare il suo messaggio. Che nel suo blog www.beppegrillo.it in cinque anni  è arrivato per 300 milioni di volte, perché tante sono state le visite al sito. Grillo è un comico che quando ancora nessuno ne parlava, aveva preannunciato lo sfacelo della Parmalat. Ma in un Paese senza memoria è più facile liquidarlo, appunto, per comico, saltimbanco e giullare. Uno quindi che non è legittimato a interloquire con la casta. Ma il Comico non si accontenta più di far ridere il popolo, ora lo fa riflettere. Ed è qui la vera minaccia. Sa comunicare, le sue battute arrivano alla pancia, ma i fatti raccontati raggiungono il cervello della gente. Apre gli occhi alla platea e si prende gioco dei potenti irridendoli a colpi di verità. Grillo dice che la politica confeziona le “leggi per il pre-delitto”. Racconta di un’Italia presa in giro da tutto il mondo, «non riescono a capire chi siamo: abbiamo un ministro della cultura che dedica le poesie al “psiconano” (leggi premier ndr); manifesti con il culo del ministro per le pari opportunità appesi nelle cabine dei camion. C’è la mafia, il vaticano, il papa che ha scoperto che ci sono i pedofili all’interno della Chiesa… ma solo in Irlanda. Il Vaticano incassa 9 miliardi l’anno di euro, ma solo il 20% va a chi ne ha bisogno, tutto il resto serve a tenere in piedi la grande macchina, con gli impiegati pagati in nero»! La presentazione dei candidati bellunesi, Giampaolo Sponga e Adriano Marengon nella , insomma, diventa un’occasione per raccontare dal vivo, ciò che leggiamo nel suo blog. «Per un miliardo e mezzo di musulmani la vita cessa quando si ferma il cuore. Per i cattolici la vita finisce quando si ferma il cervello. Chi ha ragione? Mettiamoci d’accordo. La pillola del giorno dopo secondo il papa è un omicidio. Ma allora se spargi un po’ di seme in casa cos’è? Abbandono di minore?» Il pubblico ride e applaude divertito. Il Comico è sovrano del palco, cattura giovani e meno giovani, e se li porta dove vuole, li fa sorridere, applaudire, riflettere. Alterna la battuta alla questione seria. Sovrappone tutto, in un gioco di chiaro scuri. Tre quarti d’ora di monologo, un quarto d’ora per presentare la lista. Che per Belluno punta a raccogliere l’ambiziosa cifra di 7mila voti. Grillo parla di un futuro che altrove già c’è: «in Svizzera, Olanda, Svezia le pompe di calore per riscaldare le case senza bruciare gas sono una realtà. Il recupero dell’acqua piovana: in Italia buttiamo 70 litri d’acqua potabile al giorno con lo sciacquone per mandare giù gli stronzi. Ma allora chi è lo stronzo?» Eppoi ancora la difesa dell’acqua, che deve rimanere pubblica. A Parigi l’avevano privatizzata e ora ritornano indietro. L’attacco alla Fiat, che da 10 anni ha delocalizzato la produzione «oramai l’auto è finita». L’alta velocità? «In Italia è inutile, visto che l’80% del traffico è pendolare con spostamenti di 50 Km». L’affondo finale per i politici di professione, che sono lì da 30 anni. «Abbiamo sempre votato il meno peggio. E oggi ci ritroviamo il Paese del meno peggio. Con i condannati in Parlamento, forse l’unico Paese al mondo!»

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One comment
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  1. Grande!
    Questo movimento è una speranza, perchè anche quà nel bellunese c’è molta cricca appiccicosa da mandare a casa.
    E quel che è più importante è il cambiamento di mentalità dei bellunesi, che sono rimasti per troppo tempo passivi e remissivi con i furbetti di turno.
    Forza Movimento 5 stelle! Avete tutto il mio appoggio possibile.