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L’Harry’s Bar e Venezia nel racconto di Arrigo Cipriani

Gen 27th, 2010 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Sarà presente a venerdì 29 gennaio Arrigo Cipriani, il proprietario del rinomato “Harry’s Bar” di Venezia. L’occasione è la presentazione del suo libro “Prigioniero di una stanza a Venezia” edito da Feltrinelli che si svolgerà alle ore 18.00 presso la sala dell’Auditorium comunale. Il volume racconta la storia dell’Harry’s Bar e la sua storia: la stanza nella quale dice di essere stato prigioniero per 55 anni a Venezia è proprio il suo locale, uno dei più famosi al mondo, creato negli anni Trenta dal padre Giuseppe e diventato celebre anche per la frequentazione di grandi scrittori, artisti, attori e registi, re, magnati, personaggi del bel mondo. Da Hemingway a Orson Welles, da Eugenio Montale a Woody Allen, da Onassis ad Agnelli, da Giorgio De Chirico a Frank Sinatra… Dalla “stanza” Cipriani ha fondato un impero con locali negli Usa, nel Regno Unito, in altri Paesi ancora. Il libro ripercorre il mito, ma non solo: è un’autobiografia curiosa, spiritosa, a tratti dissacrante, giocata quasi sempre sull’ironia. E’ anche la storia di una città speciale, Venezia. Egli racconta con schiettezza, umorismo e agilità una vita passata dietro il bancone del bar che nella sua narrazione diventa il centro del mondo. L’Harry’s Bar non è solo un bar è un’istituzione: si affaccia sul Canal Grande proprio di fronte alla punta della Dogana, una finestra sul mondo. Non è Cipriani che va al mondo è il mondo che va da Cipriani e la “stanza” è il luogo d’incontro. Presentazione e introduzione saranno curate da Daniela De Donà e Edoardo Pittalis. Arrigo Cipriani nasce a Verona nel 1932. Nel 1957 si laurea in Giurisprudenza all’Università di Ferrara, si sposa e dal matrimonio nascono tre figli. Nel 1950 continua l’attività del padre che nel 1931 fondò l’Harry’s Bar. Con gli anni Cipriani si diffonde in tutto il mondo aprendo svariate attività nel mondo. Nel 2001 il Ministero italiano dei beni culturali dichiara l’Harry’s Bar di Venezia un punto di riferimento nazionale per la sua testimonianza agli eventi di un secolo a Venezia. Ha pubblicato: La leggenda dell’Harry’s Bar (Sperling e Kupfer), Il Mio Harry’s Bar (Sperling e Kupfer), Harry’s Bar l’impresa, la ristorazione, la salute (Spirali Eloisa), il Bellini (Romanzo Longanesi), Anch’io ti Amo (Racconti Baldini e Castoldi) e A Tavola (Rizzoli). La sua attività di scrittore continua come giornalista articolista per Il Corriere della Sera, Il Gazzettino, La Nuova Venezia e altri.

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