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Sul palco del Teatro Comunale di Belluno Sei personaggi in cerca di autore

Prosegue la Stagione di Prosa della Fondazione Teatri delle Dolomiti al Teatro Comunale di Belluno, sabato 9 (turno A) e domenica 10 (turno B) gennaio (inizio spettacoli ore 20:45), con Sei personaggi in cerca di autore, di Luigi Pirandello per la regia di Giulio Bosetti. Sei personaggi in cerca d’autore ha debuttato in prima nazionale al Teatro Carcano il 15 ottobre 2008 salutato dal vivo apprezzamento di pubblico e critica. Dopo la lunga e fortunata tournée della scorsa stagione, viene ripreso nel 2010, toccando, oltre Belluno, le città di Roma, Bolzano, Salerno, Napoli, per concludere la tournée al Teatro Carcano di Milano. In scena il bravissimo Antonio Salines è il Padre, sofferente e lacerato, Edoardo Siravo nel ruolo non facile del Direttore-Capocomico è fondamentale e bifronte-, razionale e curioso, Silvia Ferretti è la Figliastra, impudente e aggressiva, Umberto Terruso il Figlio, Nora Fuser la Madre, composta e dolente, Marina Bonfigli disegna con la classe e il gusto che le sono propri l’ambiguo personaggio di Madama Pace. E poi Giovanna Rossi, Elio Aldrighetti, Anna Canzi, Caterina Bajetta, Alessandra Salamida, Dario Merlini, Giuseppe Scordio, Vladimir Todisco Grande, Mario Andri, Gregorio Pompei. Costumi Carla Ricotti, musiche Giancarlo Chiaramello, movimenti mimici Marise Flach. Con l’allestimento di Sei personaggi la Compagnia del Teatro Carcano diretta da Giulio Bosetti ha affrontato per la terza volta un’opera di Pirandello, dopo i successi del Berretto a sonagli e Così è (se vi pare) delle scorse stagioni; per Giulio Bosetti un ritorno a un testo prediletto, interpretato una prima volta giovanissimo nel ruolo del “Figlio” e negli anni della maturità in quello del “Padre” in due acclamate messinscene. «Chi non ha visto Sei personaggi? Chi non ne è rimasto sorpreso e affascinato la prima volta, e poi l’ha voluto rivedere e di nuovo l’emozione è tornata? Molte sono le edizioni proposte in questi ultimi anni. E perché allora riprenderlo? Il fatto è che solamente vedendolo e rivedendolo lo spettatore potrà cogliere il fondo della sua misteriosa teatralità. E poi ci sono i giovani, che non l’hanno mai visto. Non possiamo privarli di questa scoperta, se li vogliamo anche spettatori di domani. Sei personaggi è esploso negli anni Venti, ma è rimasto in vita per ogni generazione, e chiunque abbia scritto di teatro non ha potuto fare a meno in seguito di tenerne conto. Da parte mia posso dire di essere stato a lungo vicino a questo testo. Fui “il Figlio” all’inizio della mia carriera, nella messa in scena con maschere curata da Gianfranco De Bosio. E poi lo misi in scena io negli anni Settanta e lo replicai a lungo recitando il ruolo del “Padre”. E ancora fui “il Padre” negli anni Ottanta, quando chiamai Peppino Patroni Griffi per la regia, e Peppino ci fece ottenere un successo clamoroso, che si ripeteva ogni sera in tutti i teatri della penisola. Ecco: ricordando Peppino e il lavoro fatto da lui mi occuperò della nuova messa in scena, che voglio dedicare ai giovani. Vedendo per la prima volta Sei personaggi si sentiranno partecipi di una grande avventura teatrale.» Giulio Bosetti INFO e PRENOTAZIONI da venerdì 8 a domenica 10 gennaio biglietteria del Teatro Comunale (0437-940349) dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 20.

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