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Mario Cervi a Cortina d’Ampezzo. “Gli anni zero? Sono gli anni del pecoreccio”

Gen 1st, 2010 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina
Mario Cervi

Mario Cervi

“Gli anni zero? Se dovessi dare un titolo unificante a questo decennio credo che per il mio pessimismo lo chiamerei ‘gli anni del pecoreccio’ ”. Una battuta concessa con il consueto sorriso, quella di Mario Cervi, a margine dell’affollato incontro che ha aperto Una Montagna di Libri, la nuovissima rassegna di Incontri con l’Autore a Cortina d’Ampezzo. La manifestazione, che ha sede presso la Sala Cultura del Palazzo delle Poste, è stata “battezzata” dalla presentazione dell’ultimo libro di Cervi, “Gli anni del piombo” (Mursia), in una conversazione con Luigi Bacialli, direttore di Rete Veneta, e Francesco Chiamulera, responsabile della manifestazione. “I nostri sono gli anni del pecoreccio per un certo stile, che in televisione è l’urlo continuo, che sovrasta le buone azioni e i comportamenti della maggioranza delle persone”, spiega poi Cervi, autore con Indro Montanelli dei celebri volumi della Storia d’Italia. E intitolati di volta in volta “anni di gomma”, “anni di piombo”, “anni di fango”. Direttore, cosa ne pensa dell’ “Affare Noemi” e delle polemiche sulla vita sessuale del Premier?  “E’ una vicenda frivola, basata sul gossip, che riguarda un ambito molto privato di Berlusconi. Non è una questione che ha serie ripercussioni su Berlusconi come governante. Se dovessimo andare a vedere le passioni private di tanti altri leader…” Ad esempio Kennedy? “Kennedy ma non solo… Cavour, per citare un italiano. E non parliamo poi di Garibaldi o di Vittorio Emanuele II”. Che giudizio dà dell’attuale direttore del “suo” Giornale, Vittorio Feltri? “Feltri è Feltri. Rappresenta un tipo di giornalismo aggressivo che ha grande successo, e io mi inchino sempre al successo. I risultati editoriali gli hanno sempre dato ragione. Poi, il suo stile può piacere o non piacere. Certo Feltri non è Montanelli: Indro faceva polemica con il fioretto, Feltri con la mazza ferrata”. Una Montagna di Libri è organizzata da Francesco Chiamulera, cortinese, sotto la responsabilità scientifica di Vera Slepoj, psicologa e psicoterapeuta, e di Alberto Sinigaglia, giornalista della Stampa. Il prossimo appuntamento di Una Montagna di Libri è con Antonia Arslan, domenica 3 gennaio 2010. E poi, altri quattro appuntamenti, a Carnevale, e a Pasqua, per il resto della rassegna. La manifestazione gode del patrocinio della Provincia di e del Comune di Cortina d’Ampezzo. www.unamontagnadilibri.it   info@unamontagnadilibri.it – Tel. 333 7170499

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