Saturday, 24 February 2018 - 06:28

Anche Bottacin si lamenta con la Regione «sulla Rabbia, vincoli inapplicabili che dimostrano la scarsa conoscenza del territorio»

Dic 23rd, 2009 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

«Nelle sue disposizioni, la Regione non sta tenendo conto delle necessità della nostra Provincia, le peculiarità e le problematiche del territorio. Sull’emergenza della rabbia canina si stanno prendendo disposizioni inapplicabili, per le quali devono essere consultati i tecnici di Palazzo Piloni e anche i rappresentanti del mondo venatorio». Così il presidente della Provincia di , Gianpaolo Bottacin, sulla scarsa informazione e operatività degli organi preposti ad affrontare l’epidemia. «Dalla Regione arrivano disposizioni che mal si conciliano con la nostra realtà – ha commentato Bottacin – . Nel nostro territorio i cani sono impiegati anche per il soccorso e non è possibile vietarne l’utilizzo. In aggiunta, le circolari regionali ci impongono di utilizzare la Polizia Provinciale per monitorare la situazione: non si può, però, far calare dall’alto una simile decisione, che ci pone davanti ad una scelta presa senza consultare chi vive direttamente il problema, e cioè l’intera provincia bellunese». «Senza un’opportuna informazione, che spetta alle Ulss e alla Regione, rischiamo da una parte di generare il panico e dall’altra di incappare in paradossi e mala-organizzazione – ha proseguito il presidente – . Un esempio? Seguendo le indicazioni dei decreti ho dovuto annullare la gara dell’europeo di sleddog. Ma cosa succederà quando nel territorio silvo-pastorale arriveranno i cani dei turisti? Forse non tutti sanno che la sanzione è di tremila euro per ogni cane trovato a girare, anche se accompagnato, dove vige il divieto. C’è stata troppa latitanza da parte degli organi preposti, che hanno messo in difficoltà cacciatori, veterinari e tutti coloro che possiedono l’amico a quattro zampe. Non si può continuare ad operare senza il giusto coinvolgimento dell’ente provinciale nell’unità di crisi regionale».

Share
Tags:

One comment
Leave a comment »

  1. Grazie presidente per la sensibilità di aver esposto il devastante danno che abbiamo subito a causa di una quantomai discutibile ordinanza, non tanto nei contenuti ma sopratutto nelle modalità di applicazione le quali sono letteralmente vergognose.

Scrivi un commento

You must be logged in to post a comment.