Wednesday, 13 December 2017 - 20:45

770 mila euro per gli anziani della Casa di riposo di Belluno dai Fondi straordinari della Regione Veneto

Dic 22nd, 2009 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

La Giunta regionale del Veneto, su proposta dell’assessore alle Politiche sociali Stefano Valdegamberi, ha deliberato oggi (martedì 22 dicembre) un Fondo straordinario di 8,2 milioni di euro per gli anziani non autosufficienti ospitati nelle case di riposo. Per la provincia di lo stanziamento ammonta a 770 mila euro. “Il fondo – spiega l’assessore Valdegamberi – andrà a favore degli anziani che non ricevono la quota di risorse sanitarie da parte della Regione. E’ un intervento straordinario di carattere sociale destinato ad alleggerire le  rette pagate dalle famiglie che hanno anziani non autosufficienti nelle case di riposo, in molti casi in questo periodo in difficoltà nel pagare per intero rette onerose”. Il contributo sarà pari a 20 euro al giorno per ogni anziano, residente nel Veneto e ospitato in un Centro di Servizio, che attualmente non rientra nei parametri per beneficiare della cosiddetta “impegnativa di residenzialità” (ossia del contributo regionale a copertura delle spese sanitarie in casa di riposo) per la quale è previsto un minimo di 60 punti nella Scheda di valutazione multidimensionale dell’anziano (scheda SVAMA). Lo stanziamento, istituito grazie all’assestamento del bilancio di previsione della Regione,verrà erogato alle Aziende sanitarie locali che a loro volta lo gireranno alle strutture assistenziali in base al numero degli anziani ospitati rispondenti ai criteri stabiliti dalla delibera. A favore di queste persone l’erogazione economica potrà decorrere, se già presenti nella struttura, a partire dal 1 settembre 2009 e protrarsi fino al 31 dicembre 2010. “Auspichiamo – aggiunge l’assessore Valdegamberi – che i gestori utilizzino le risorse aggiuntive messe a disposizione della Regione per il contenimento del costo della retta. Le famiglie degli anziani per i quali la Regione del Veneto metterà a disposizione il contributo verranno avvertite con una lettera”.

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