Wednesday, 18 July 2018 - 08:34

Questa mattina alla Nogherazza la Cassa edile ha premiato gli operai che se ne vanno in pensione. Tonet: “va cambiata la procedura del massimo ribasso nelle gare”

Dic 12th, 2009 | By | Category: Lavoro Economia Turismo, Riflettore

Calo di ore di mano d’opera in provincia di del 14% ad ottobre 2009 rispetto all’anno prima, stetta del credito, ritardi nei pagamenti, ribassi negli appalti. Sono alcuni impellenti problemi rilevati dal presidente della Cassa edile di Italo Luigi Tonet questa mattina nel corso della cerimonia di premiazione del Premio fedeltà per i lavoratori dell’edilizia che hanno raggiunto l’età e i contributi per la pensione. «Prima della crisi le banche finanziavano anche più del 100% dell’importo dell’opera, ora non si va oltre il 50%. Le pubbliche amministrazioni hanno un ritardo medio di 138 giorni nei pagamenti e anche i privati hanno seguito l’esempio. Così gli insoluti superano i contratti che vanno a buon fine. Bisogna eliminare la procedura del “massimo ribasso”nelle gare d’appalto -ha sottolineato Tonet – a Torino i progettisti hanno  ribassato le parcelle dell’80%  e le imprese edili del Bellunese sono arrivate al 40-50%». Un massacro che secondo Tonet alimenta la fantasia degli italiani nell’ideare comportamenti elusivi. Come quelle ditte di Bolzano che portano la loro sede in Austria, dove la tassazione ha l’aliquota del 27% mentre in Italia è del 36%. Oppure col vecchio metodo dei tempi di Tangentopoli delle “varianti in corso d’opera” che fanno lievitare i costi finali. E la solità disparità tra Regioni: Il Friuli Venezia-Giulia concede finanziamenti del 5% e il Trentino Alto-Adige del 15% alle imprese per l’acquisto di beni strumentali. Il Veneto nulla. L’appello di Tonet è per gli amministratori locali:« Date lavoro ai bellunesi! In questo momento è un fatto di responsabilità sociale!» Edi Beniamino Toigo, vicepresidente della Cassa edile di ha parlato del Durc, documento unico regolarità contributiva, una sorta di certificazione di qualità delle imprese che garantisce la regolarità dei versamenti Inps, Inail e Cassa edile. Ha auspicato che si arrivi alla congruità dei capitolati, con prezzi attendibili delle materie prime e della mano d’opera. E ha evidenziato la disparità di trattamento degli operai dell’edilizia, che non possono accedere alla mobilità e in caso di perdita del posto di lavoro hanno solo 8 mesi/1 anno di sussidio Inps. Ha parlato anche di incidenti sul lavoro (uno al giorno in Italia), e dei falsi lavoratori autonomi. Ossia dipendenti mascherati da artigiani con partita Iva. Su 2 milioni di lavoratori edili in Italia vi sono 1.300.000 dipendenti e 700 mila autonomi.  
Ecco l’elenco dei lavoratori premiati: Annese Pasquale, Bassanello Roberto, Bottegal Giuseppe, Bridda Aldo Enrico, Cadorin Giovanni, Casanova Crepuz Olimpio, Colferai Enrico, Costa Lorenzo, D’Incà Mario, D’Incau Giorgio, Dal Borgo Luciano, De Battista Franco, De Cesero Iginio, Filosa Antonio, Follin Gianluigi, Fontanive Ivano, Forlin Ivano, Gaio Silvano, Guardiano Ugo, Isma Ernesto, Paganin Alfonso, Piaia Silvio, Pizzolotto Giorgio, Redi Tullio, Reveane Roberto, Roman Domenico, Scarton Reginaldo, Smaniotto Franco, Tessaro Franco, Visentini Fioretto, Vittoria Carlo. Premiato anche Sogne Mario, come lavoratore più anziano in attività; (nella foto: il direttore della Cassa edile di Belluno Massino Carniello che ha condotto i lavori, il presidente Italo Luigi Tonet e il vicepresidente Edi Beniamino Toigo)

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