Monday, 28 May 2018 - 09:32

Il presepe artistico di Stefano Broccon a Cesio minore dal 20 dicembre

Dic 8th, 2009 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Il Comitato Frazionale San Leonardo di Cesiominore con il patrocinio del Comune di Cesiomaggiore presenta il Nuovo Presepe artistico creato da Stefano Broccon,  presso la Chiesa frazionale di San Leonardo – Cesiominore (BL). Con l’esposizione delle opere della pittrice dello scultore Silvia De Bastiani Italo De Gol. Verrà promossa una raccolta fondi pro Chiesa di San Leonardo e pro scuola materna “M. Muffoni”secondo il Regolamento esposto presso la Chiesa di Cesiominore.
Info: 334.6339665 Aperto dal 20 dicembre 2009 al 31 gennaio 2010 sabato e prefestivi 14,30-17,00 – domenica e festivi 10,00-12,00 – 14,30-17,00 Ingresso libero

Alcune notizie sul Santo Patrono e sulla Chiesa a lui dedicata.
San Leonardo, patrono di Cesio minore: È patrono degli agricoltori, fruttivendoli, fabbri ferrai e fabbricanti di catene, ma invocato anche per i prigionieri, per le partorienti, contro i briganti e la grandine. Viene ricordato il 6 novembre in questa Chiesa a lui dedicata.

La chiesa, cenni storici
La Chiesa è descritta dal Vescovo Jacopo Rovellio nel 1585, in occasione della visita pastorale compiuta in quell’anno; essa era orientata ad est, con ingresso a occidente. Aveva inoltre, due finestre a mezzogiorno; le pareti erano in parte affrescate, così come il coro voltato. Aveva una campanella entro un capitello posta in facciata ed era circondata da un cimitero il cui perimetro era racchiuso da un muricciolo. Probabilmente nel corso del Seicento l’orientamento della Chiesa fu modificato e venne aggiunto il corpo della sacrestia a sud. Inoltre, dalle successive visite pastorali, apprendiamo che nella Chiesa era custodita pure una pala d’altare, che raffigurava la Madonna, San Leonardo, San Paolo, San Francesco e San Carlo (visita del Vescovo Lugo, 1640-43). Nel 1664, il Vescovo Bartolomeo Gera diede ordine di imbiancare le pareti dell’edificio, occultando così gli affreschi quattro-cinquecenteschi che decoravano l’edificio. Attualmente la Chiesa conserva al suo interno un altare in muratura tripartito e dorato, totalmente ridipinto con delle tele raffiguranti i Santi Carlo Borromeo e San Francesco d’Assisi ai lati, mentre nello scomparto centrale compaiono la Vergine con i Santi Leonardo (in catene) e Paolo (con la spada). Probabilmente queste tele, di fattura settecentesca, sostituirono la pala con medesimo soggetto vista dal Vescovo Lugo. Sul lato sud della navata (che in origine era però la parete laterale del coro) sono emersi dei frammenti di affreschi, stilisticamente riferibili al XVI secolo, interpretabili come lacerti di un’Ultima Cena. In sacrestia si conserva una bella croce in legno scolpita, con simboli della Passione e della Crocefissione di Cristo, datata 1890 e firmata da un Giovanni Zanela, probabilmente un abitante del luogo che scolpì il pregevole pezzo e ne fece dono alla Chiesa del paese.

Gli artisti:

ITALO DE GOL
Italo De Gol nasce a S. Giustina nel 1952. Fin da bambino, maneggiava con abilità gli attrezzi del mestiere, ritenendoli i suoi giochi preferiti. Giovanissimo inizia a lavorare presso un laboratorio di falegnameria e ben presto apre una propria attività, dedicandosi prevalentemente alla realizzazione di mobili su misura, spesso intagliati e decorati. Ad oggi titolare assieme all’amico Roberto del laboratorio “L’albero della luna”, che vanta il marchio della Carta di Qualità del Parco Nazionale Bellunesi come fornitore di qualità ambientale nel settore artigianato. Da sempre appassionato di montagna e di scultura, ha unito questi amori realizzando opere d’arte uniche e suggestive, ricche di movimento e armoniosità, espressione vera dell’attaccamento alla storia e alle tradizioni del suo territorio. Realizza inoltre opere d’arte sacra, come la Via Crucis della Chiesa di Cergnai (S. Giustina) e quella della Chiesa di Zermen (). Negli ultimi anni ha partecipato a diversi simposi di scultura su legno, esponendo assieme ad artisti locali e non.
SILVIA DE BASTIANI
Nata a Feltre nel 1981. Vive e lavora tra Feltre e Venezia. Si avvicina alla pittura nel 1996 frequentando, per quattro anni, il corso estivo di acquerello tenuto a Feltre dal Maestro Angelo Gorlini, presidente dall’Associazione Italiana Acquerellisti. Nel 1999 si iscrive alla Scuola Internazionale di Grafica di Venezia, seguendo il corso di acquerello e nello stesso anno partecipa ad un Workshop Internazionale di Pittura tenuto a Trieste dal Maestro Josef Pliem, già Direttore dell’Accademia Estiva di Salisburgo. Nel 2000 si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Diplomatasi a pieni voti nel 2004, approfondisce la tecnica dell’acquerello iscrivendosi al Corso Biennale di Laurea Specialistica in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo presso la stessa Accademia. Dal 2008 collabora come assistente alla Cattedra di Anatomia Artistica con il Prof. Mauro Zocchetta presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia. Dal 2009 è docente del Corso di Acquerello e del Corso di Disegno dal Vero presso l’Accademia di Belle Arti “G.B. Cignaroli” di Verona. Silvia ha partecipato a numerose esposizioni internazionali e rassegne  in Italia e all’estero, in particolare Slovenia e Grecia, cogliendo premi e riconoscimenti per le opere da lei prodotte.
STEFANO BROCCON
Stefano Broccon nasce a Feltre nel 1986. Vive a Cesiomaggiore ed ha conseguito il diploma in informatica frequentando l’I.T.I.S. Negrelli di Feltre. Attualmente è impiegato presso la Cooperativa agricola “La Fiorita” a Cesiomaggiore. Da sempre appassionato di presepistica, ha partecipato ad alcuni concorsi riscuotendo premi e consensi tra gli appassionati. Dal 2005 allestisce il Presepe artistico a Cesio Minore, all’interno della Chiesa frazionale di San Leonardo. Questa espressione dell’arte nasce inizialmente come un’occasione ludica e giunge oggi, con questa quinta edizione, proponendosi rinnovata nello scenario e nei personaggi, nonché arricchita di nuovi particolari, rigorosamente prodotti a mano e con materiali semplici e di uso comune, facendosi così conoscere ed apprezzare non solo in ambito locale. Fra gli hobby di Stefano ci sono la lettura e il ballo nel locale Gruppo folk, musa ispiratrice di questa particolare ambientazione nella Natività che ha, nel tempo dedicato allo studio e alla realizzazione di ogni singola parte, un’armonia che fa intendere quale sia la cura e l’attenzione ai particolari che vengono riprodotti in essa.

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