Monday, 16 July 2018 - 18:41

Il barbiere di Siviglia all’Auditorium dell’Istituto Canossiano di Feltre sabato 12 dicembre. Terzo spettacolo della rassegna Tinnifoli

Dic 8th, 2009 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

“Come può una compagnia di Commedia dellarte avere l’insolenza di mettere in scena un’opera classica come “Il Barbiere di Siviglia”? Ci ricordiamo tutti l’apertura di Rossini: …la ran la lera, la ran la là. Non ci viene, ogni tanto, di cantare sotto la doccia Figaro qua, Figaro là? Si, quest’opera fa parte, inesorabilmente, della nostra cultura storica e sociale. Le arie più celebri sono state usate in tutti i frangenti: cinema, musica, televisione…. e tocca a noi, oggi, con la nostra esperienza ormai ventennale, di “profanare” un monumento del repertorio operistico italiano.
Il Barbiere di Siviglia è un’opera leggera e buffa. Già nella scrittura del libretto (datato 1816 e inizialmente intitolato Almaviva, o sia l’inutile precauzione), riconosciamo subito sotto le vesti di Bartolo il nostro Pantalone dei Bisognosi: avaro, sospettoso, eternamente innamorato d’una fanciulla tanto più giovane. E Figaro, non somiglia al nostro simpatico Arlecchino, sempre pronto a seminare intrighi attorno a lui? Il Conte d’Almaviva ci ricorda tanto Florindo, l’ innamorato dell’ Arlecchino servitore di due padroni e Rosina è la classica giovane innamorata. Don Basilio, maestro di musica, sapientone e corruttibile, somiglia stranamente al nostro panciuto Dottor Balanzone. Come ci è congeniale sin dal nostro esordio, e non ultimo per l’allestimento de I Promessi sposi, il libretto de Il Barbiere di Siviglia scritto da Sterbini! , non è niente altro che un pretesto, o meglio, un pre-testo; una ragione apparente che metteremo davanti a noi per nascondere l’autentico motivo della nostra scelta… lo sapete già, in fondo non vogliamo celare le nostre intime motivazioni che sono il divertirsi e divertire il pubblico, rileggendo l’opera di Gioacchino Rossini a modo nostro, con il nostro savoir faire, con autoderisione, senza complessi, senza tralasciare il lato musicale e canoro evitando però il confronto con la divina Callas e colleghi, in virtù dell’unico vantaggio di non essere dei cantanti ma solamente… attori!” (Benoit Roland)
INFO&PRENOTAZIONI BIGLIETTI *Studenti e soci Coop
329.367 6945 Interi 10.00 euro
info@bretellelasche.it
Ridotti 8.00 euro*
http://tinnifoli.bretellelasche.it Abbonamenti 32.00 euro (posti riservati)

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