Wednesday, 19 September 2018 - 18:35

“Non calpestare i nostri diritti”, il libro dell’Unicef letto ai bambini di Castion

Dic 1st, 2009 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè, Scuola

lunedì scorso, 30 novembre, nella biblioteca della scuola elementare di Castion, si è svolto un altro degli incontri di lettura della rassegna “leggimi una storia” rivolti ai bambini delle elementari. E’ stato letto il libro “Non calpestate i nostri diritti”, volume realizzato con il contributo dell’Unicef per i venti anni della Convenzione dei diritti dei diritti dell’infanzia e della adolescenza, conosciuta anche come Convenzione dei diritti del fanciullo, che si è celebrata lo scorso 20 novembre, costituirà occasione per i bambini per riflettere sui loro diritti fondamentali. Il libro raccoglie dieci racconti, ispirati ai diritti del fanciullo che, venti anni fa, a New York, vennero sanciti nella  Convenzione che prende il nome dalla città in cui venne siglata. La Convenzione, che venne ratificata dall’Italia  nel 2001, afferma il principio del “primario interesse del fanciullo”, introducendo così un nuovo modo di guardare il mondo: con gli occhi dei bambini. Attraverso i racconti contenuti nel libro “Leggimi una storia”, i bambini prenderanno confidenza con i loro diritti. Comprenderanno che avere un nome, una famiglia, poter esprimere il proprio pensiero e andare a scuola, costituiscono loro diritti fondamentali al pari della vita e della salute. I racconti sono scritti da 10 autori diversi, quali Roberto Piumini, Guido Sgardoli – che già è stato presente all’iniziativa del Comitato Genitori di Castion –  Pina Varriale, Vivian Lamarque, Lia Levi, Loredana Frescura,  Erminia Dell’Oro, Anna Lavatelli, Elena Mora e Anna Vivarelli e sono introdotti da una prefazione di Clio  Napolitano e conclusi dal testo della Convenzione spiegato da Bianca Pitzorno. Con questo nuovo appuntamento, la rassegna di letture ad alta voce “Leggimi una storia” conferma la propria caratteristica di unire il momento del gioco e del divertimento a quello dell’approfondimento e della riflessione. L’educazione ludica, ovvero la possibilità di imparare giocando, costituisce la sottile ma sempre presente linea di  pensiero che fa da trait d’union di tutti gli incontri di lettura per bambini che il Comitato Genitori promuove. Alla lettura è seguito il dibattito dei bambini e la giornata si è conclusa, come ghiotta abitudine, con una merenda offerta a tutti i partecipanti.

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One comment
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  1. Bellisimo il libro .E’ un libro per ragazzi
    .L’ho acquistato, ho cominciato a leggerlo pochi giorni fa. Gli autori sono stati molto bravi e molto sensibili a raccontare varie storie che parlavano dei diritti dei bambini