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La sede Unuci di Belluno chiude per il taglio di contributi da Roma

Nov 21st, 2009 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Vittorio Lucchese

Vittorio Lucchese

La scure dei tagli si abbatte anche sugli ufficiali in congedo. Questa mattina ( sabato 21), nel corso del 25mo Convegno d’autunno che si è tenuto al ristorante Al capannone di Sedico il generale Vittorio Lucchese, presidente di Unuci , l’ente che raggruppa gli ufficiali in congedo della provincia, ha comunicato la decisione di dismettere la sede in via Tissi a far data dall’aprile 2010. Le ragioni le ha motivate nella precisa relazione economica che ne è seguita. Da dove risulta la situazione di sofferenza dell’Unuci nazionale: su un fabbisogno di 1 milione e 600 mila euro le entrate non raggiungono il milione di euro. Di conseguenza, i trasferimenti alle sezioni verranno tagliati del 50%. “Unuci può contare su un gettito di 7mila euro l’anno – ha detto il generale –  insufficienti a coprire una previsione di spesa di 12mila euro”. Inevitabile quindi la scelta di rinunciare alla sede. Che tra l’altro necessita di manutenzione straordinaria, oltre che risultare oramai sovradimensionata per i 227 soci con un trend in diminuzione che colpisce tutte le associazioni combattentistiche. Entro Natale gli arredi della sede, pervenuti dalla “donazione Melvi”,  saranno consegnati al Sacrario militare di Mussoi. E le zagaglie (lance) abissine impiegate dal Battaglione nelle Campagne d’Africa precedenti alla II Guerra mondiale (donazione generale Boschis) saranno cedute al Museo del 7mo alpini di Villa Patt a Sedico. Al convegno era presente anche il delegato regionale Unuci, generale Leoci.

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