Friday, 21 February 2020 - 07:41
e-mail: redazione@bellunopress.it – direttore responsabile: Roberto De Nart

Corso per giovani oriundi veneti laureati

Nov 16th, 2009 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

L’Assessore regionale ai Flussi Migratori Oscar De Bona ha ricevuto oggi, a Palazzo Balbi sede della Giunta a Venezia, i sei giovani laureati ed occupati, discendenti di veneti residenti in paesi extraeuropei, che stanno partecipando al progetto “Torno Parlo Contatto Vado”. Si tratta di un  progetto pilota che prevede un’esperienza formativa in Italia, realizzata dall’Università Ca’ Foscari di Venezia con il cofinanziamento della Regione e finalizzata ad avvicinare i giovani alla conoscenza della lingua italiana e alla presa di contatto con aziende venete. L’obiettivo del progetto, presentato dalla professoressa Elisabetta Pavan di Ca’ Foscari, è quello di stabilire ulteriori relazioni fra il Veneto e i diversi paesi di residenza dei giovani partecipanti, che fruiscono tutti di una borsa di studio. Dei sei corsisti, prescelti tra oltre venti aspiranti sulla base della loro conoscenza della lingua italiana, del titolo di studio, del curriculum e dopo un colloquio telematico,  tre di loro vivono in Brasile, due in Venezuela e una in Argentina. Il corso, preceduto da un periodo formativo on line, prevede due settimane di formazione della lingua italiana, su tematiche culturali ed economiche  e altre due di visite e stage in aziende e nei distretti produttivi del Veneto. Gli attestati di frequenza saranno consegnati il 4 dicembre prossimo a Treviso. “E’ un progetto – ribadisce l’Assessore Oscar de Bona – che abbiamo voluto e sostenuto perché rientra nella logica della politica regionale per quanto riguarda i nostri oriundi, ovvero avvicinare i giovani di origine veneta che vivono nel mondo alla nostra cultura e alla nostra realtà economica, creando così un “ponte” tra il loro paesi e il Veneto. Credo che i giovani, al termine di questa esperienza, non solo avranno arricchito la loro cultura, ma anche la loro professionalità e che sapranno trasferirla nei loro posti di lavoro”.

Share

Comments are closed.