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“Cappuccetto Rosso dà i numeri” il 3 novembre al Teatro Comunale, lo spettacolo Tib di Daniela Nicosia

Ott 31st, 2009 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Riflettore

Si inaugura al Teatro Comunale di , martedì 3 novembre, la diciassettesima edizione della Stagione di Teatro per l’Infanzia e la Gioventù Comincio dai 3 organizzata da Tib Teatro, per la direzione artistica di Daniela Nicosia, con Comune di , Fondazione Teatri delle , Provincia di Belluno, Regione del Veneto, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Miur-Ufficio Scolastico Provinciale di Belluno, Agiscuola e AICS-Comitato Provinciale di Belluno.
Un cartellone di alto livello qualitativo, con alcuni fra i migliori esempi di teatro dedicato ai più giovani, i cui spettacoli si articolano secondo cinque assi tematici: La matematica è un gioco che anche tu puoi fare, Il valore delle parole nel processo di sviluppo del linguaggio e della comunicazione, La storia e la memoria, Il pensiero scientifico: Galileo Galilei, Infanzie.
La programmazione dedicata alle scuole si apre, nelle prime due settimane di novembre, con il primo asse tematico, La matematica è un gioco che anche tu puoi fare, al quale fanno riferimento gli spettacoli Cappuccetto Rosso dà i numeri e 3×3=10 dedicato ai negati in matematica. In essi si sperimenta un nuovo approccio alla matematica grazie a dei maestri nuovi, in grado di proporre una pedagogia alternativa che permetterà ai protagonisti di scoprire con allegria le delizie della matematica, accrescendo in essi la propria autostima e la fiducia in se stessi!
Primo spettacolo in cartellone da martedì 3 a venerdì 6 novembre Cappuccetto Rosso dà i numeri, dedicato alle scuole primarie, ultima produzione di Tib Teatro per la regia di Daniela Nicosia, drammaturgia di Silvia Nanni.
In una cameretta tutta rossa – letto rosso, orologio rosso, parete rossa, radio rossa… libri bianchi? – uno studente poco incline allo studio, avvolto nella sua felpa rossa, cerca, senza riuscirci, la chiave giusta per tenere a mente regole e formule matematiche… finché dal pubblico si leva la vocina della maestra Cesca Scoproputto, disposta ad aiutarlo a districarsi nella selvaggia selva dei numeri. È una maestra sapientina e bizzarra – di rosso vestita pure lei! – che gioca con le fiabe e le parole rintracciando nel cestino di Cappuccetto un insieme, nel percorso tra la casa di Cappuccetto e la casa della nonna un intero nel cui mezzo appare il lupo… e mentre la bimba si attarda raccogliendo e contando 100 fiori… il lupo si prepara ad accoglierla nel letto della nonna… e dopo aver mangiato nonna, Cappuccetto e cestino della merenda, quest’ultimo diventa un sottoinsieme nella grande pancia-insieme del lupo… facile vero?
Ma la storia si sa, non finisce qui… e quando il cacciatore libera Cappuccetto, lei ormai sa contare fino a 100, ma questa volta non sono fiori, bensì 100 pietre da ricucire nel pancione del lupo!!! E con un magico cambio di scena Cesca Scoproputto, che anagramma abilmente le parole…, si rivelerà Cappuccetto Rosso.
Da sempre l’uomo si è posto domande ed ha cercato soluzioni, sviluppando nel corso del tempo il pensiero matematico come strumento di risoluzione dei problemi. Eppure per molti il mondo/bosco dei numeri non è un luogo dove trovare risposte a portata di mano. La storia nota di Cappuccetto Rosso è lo spunto per scoprire quanto è semplice e naturale usare i numeri, riconoscere gli insiemi, visualizzare le frazioni, e trovare, proprio con la matematica, la soluzione per sconfiggere il lupo. Lo spettacolo intende favorire la formazione di un atteggiamento positivo verso la matematica, intesa sia come valido strumento di conoscenza ed interpretazione critica della realtà, sia come affascinante attività del pensiero umano.
In scena Susanna Cro e Solimano Pontarollo, scene Gaetano Ricci, costumi Silvia Bisconti, assistente alla regia Alberta Tosi, luci e suono Paolo Pellicciari, scenotecnico Luigino Marchetti, costruzione scene Luigi Bortot, assistente ai costumi Federica De Bona, realizzazione costumi Atelier Raptus&Rose.
E da giovedì 5 novembre si aprirà anche la campagna abbonamenti per le DOMENICHE A TEATRO, caratterizzate quest’anno dalla linea tematica Infanzie che ospita tre spettacoli cult del teatro per l’infanzia e la gioventù, e che costituisce una riflessione profonda, e allo stesso tempo divertente, sulle attese, le difficoltà e le risorse proprie dell’essere bambino.
Tre gli appuntamenti in cartellone: domenica 22 novembre Romanzo d’infanzia, spettacolo di Abbondanza/Bertoni tradotto in quattro lingue e rappresentato in tutto il mondo con più di seicento repliche al suo attivo, che si rivolge a tutti coloro che non possono fare a meno dell’amore.
Messaggio d’amore e di rispetto viene anche da La storia di Pierino e il lupo, (in scena domenica 20 dicembre) di Tib Teatro, che compie quest’anno il decennale della sua tournée nei maggiori teatri italiani.
Ed infine domenica 7 febbraio La storia di Hansel e Gretel, di Crest, in cui i due protagonisti, come Pierino, grazie alle risorse proprie dell’infanzia, quali la fantasia e l’intelligente, istintiva creatività, riusciranno a sconfiggere le insidie nella foresta che attraversa la vita e che è necessario attraversare per diventare adulti.
Sarà possibile prenotare gli abbonamenti fino a venerdì 20 novembre presso gli uffici Tib Teatro in piazzale Marconi 2/ b a Belluno dal martedì al venerdì dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 17:30. Sabato 21 (dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 20) e domenica 22 (dalle 11 alle 13 e dalle 15:30 alle 16:30) novembre presso il Teatro Comunale di Belluno.
Info 0437-950555

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