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direttore responsabile Roberto De Nart

Fine della commedia

Ott 26th, 2009 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Oggi pomeriggio ore 17 Consiglio comunale e fine della commedia. I sette dissidenti hanno sottoscritto l’impegno dinanzi al coordinatore del Pdl onorevole Maurizio Paniz, a votare a favore per l’approvazione del bilancio del Comune di (con un passivo di 1 milione e 600 mila euro) e dunque il sindaco Antonio Prade e la sua giunta proseguirà il mandato. Finisce a vino e tarallucci, dunque, la protesta di Domenica Piol, Francesco La Grua, Mario Visone, Orazio Da Rold, Antonio Marrone, Michele Palumbo e Antonio Uneddu che per una ventina di giorni hanno tenuto sotto scacco il sindaco, contestandogli una serie di nomine non condivise con il partito. Ai principi di trasparenza invocati, tuttavia, è seguita la trattativa delle poltrone. Per Antonio Marrone si è parlato della presidenza della turismo, società controllata da Provincia e Camera di Commercio. Che pare non abbiano alcun interesse a risolvere le beghe interne del Pdl. L’altra poltrona era prevista per Mario Visone nel consiglio di amministrazione di DolomitiBus. Ma a questo punto potrebbe saltare pure quella. Così i dissidenti salverebbero almeno la faccia, proclamandosi, come all’inizio della rivolta, puri e casti. Dalla vicenda esce vincitore l’onorevole Maurizio Paniz, che ha recuperato i sette voti per tenere in piedi il suo sindaco. D’altra parte non riteniamo ci sia voluto molto a far capire ai sette consiglieri che se avessero insistito a votare contro, sarebbero automaticamente stati espulsi dal partito. E’ vero che sarebbe caduto il sindaco e la sua giunta. Ma con chi si sarebbero candidati i sette dissidenti alle elezioni anticipate della primavera 2010?

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