Sunday, 25 August 2019 - 16:03
direttore responsabile Roberto De Nart

Le associazioni dell’ “Area disabilità” appoggiano le iniziative per aumentare gli insegnanti di sostegno

Ott 18th, 2009 | By | Category: Lettere Opinioni

Il Comitato d’Intesa e le Associazioni che fanno parte dell’ “Area disabilità” sostengono l’azione dei genitori delle scuole medie Nievo di per sensibilizzare le Istituzioni sul ridotto numero di insegnanti di sostegno in rapporto agli studenti certificata con disabilità presenti nel plesso di Cavarzano. Hanno quindi deciso di prendersi carico delle esigenze delle famiglie esprimendo concretamente la propria solidarietà, tenendosi costantemente aggiornati su eventuali azioni dei genitori interessati. Quindi conoscere i dati e lo stato dell’arte tramite l’Ufficio Scolastico Provinciale, lo sviluppo dei singoli casi segnalati dalle famiglie, supportando eventuali iniziative, anche presso la Regione, in collegamento con la Fish (Federazione Italiana Superamento Handicap) del Veneto. E proprio nell’ ultima riunione del Comitato Tecnico Scuola della Fish, alla presenza di Fish provinciale di , Primavera, Anffas e Aipd, c’era anche un rappresentante del direttivo del Comitato d’Intesa. Lì è stato deciso che al prossimo incontro con la dirigente scolastica del Veneto Carmela Palumbo verrà spiegato che i dati usciti dall’ufficio Scolastico regionale sono solo statistici e non corrispondono alla reale situazione della provincia di , che è quella con il maggior incremento di alunni certificati e con le problematiche territoriali più acute.
Verrà interessata della questione anche la Conferenza dei Sindaci della Ulss di Belluno affinché svolga una funzione di mediazione al fine di incrementare i fondi per il personale Ata e il personale dei Servizi sociali della Ulss. Senza escludere iniziative di sensibilizzazione della cittadinanza e delle Istituzioni sull’argomento. Dalla Regione è previsto, al momento, uno stanziamento di 52.000 euro per progetti in grado garantire più ore di sostegno. Potrebbero in tal modo essere assicurate in provincia di Belluno una decina di assunzioni a cinque ore la settimana, un buon passo ma ancora insufficiente a coprire l’emergenza dovuta alla riduzione degli organici prevista dalla riforma Gelmini. Il problema, sottolineano i genitori, è gravissimo, e non solo alle scuole medie Nievo, ma anche alle Scuole Superiori, in particolare negli Istituti professionali, dove affluiscono molti degli alunni. Particolarmente difficoltosa la situazione del . Rilevano inoltre le difficoltà che incontrano nel loro lavoro i già pochi insegnanti di sostegno, che pur lavorando con grande professionalità rischiano di avere ripercussioni sulla qualità di insegnamento e apprendimento di tutti gli studenti, a discapito di una vera integrazione ed inclusione degli alunni con disabilità, da tutti auspicata.

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