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Dal Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi 80.000 euro al Cai

Ott 10th, 2009 | By | Category: Meteo, natura, ambiente, animali, Prima Pagina
il presidente del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi Guido De Zordo

il presidente del Parco Nazionale delle Bellunesi Guido De Zordo

Le eccezionali nevicate dello scorso inverno hanno causato gravi danni alle strutture in quota. Strade forestali, sentieri, bivacchi e rifugi sono stati messi a dura prova e, in molti casi, seriamente danneggiati dal peso della copertura nevosa o dalla cadute di slavine. Per riparare i danni il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi ha chiesto al Ministero dell’Ambiente, la scorsa primavera, un contributo straordinario, stimando in almeno 400.000 euro i danni complessivi alle strutture che si trovano nel territorio dell’area protetta. Il Ministero ha concesso uno stanziamento di 100.000 €, il cui utilizzo è stato definito nei giorni scorsi dal Consiglio Direttivo dell’Ente Parco. In particolare l’Ente ha stabilito di assegnare metà del contributo ministeriale, pari a 50.000 euro, al cofinanziamento degli interventi di riparazione di strutture di proprietà o in gestione al CAI. Così 5.000 euro andranno al CAI di Longarone per ripristinare il sentiero 527 tra Pont de la Costa Granda e Casera Caneva; 15.000 euro sono destinati alla sezione CAI di , per sistemare la copertura del rifugio Dal Piaz. Identici importi di 15.000 euro ciascuno sono stati assegnati alle sezioni CAI di e Oderzo, per la riparazione, rispettivamente, della copertura del rifugio Bianchet e del rifugio Pramperet.
Questi interventi sulle strutture CAI vanno ad aggiungersi a quelli, già realizzati dal Parco nel corso della primavera, di sistemazione di strade forestali, in particolare quella che conduce al rifugio Dal Piaz e a malga Vette Grandi, sulle Vette Feltrine per un importo di 35.000 €. Al cofinanziamento di 50.000 euro va aggiunto un ulteriore stanziamento del Parco, di 30.000 euro,  per il rifacimento della segnaletica verticale della rete sentieristica CAI all’interno del Parco. I 30.000 euro saranno utilizzati per sostituire le vecchie frecce e tabelle segnaletiche dei sentieri che, nell’occasione, saranno anche “personalizzate” con il logo del Parco. Il Presidente del Parco, Guido De Zordo, ha sottolineato come il cofinanziamento degli interventi di riparazione di sentieri e rifugi rappresenti “un segno concreto della costruttiva collaborazione instaurata tra Ente Parco e Club Alpino Italiano, allo scopo di assicurare a turisti ed escursionisti la buona efficienza della rete sentieristica e dei rifugi, due elementi fondamentali per garantire una fruizione sicura della montagna”. Il Direttore del Parco, Nino Martino, ha invece evidenziato l’importanza della collaborazione con il CAI per realizzare il progetto di rifacimento delle tabelle: “grazie alla esperienza e alla collaborazione del CAI – ha dichiarato il Direttore – potremo personalizzare tutta la segnaletica interna all’area protetta; questo consentirà al Parco di presentarsi al turista con una forte immagine coordinata: tutte le frecce e le tabelle CAI avranno il logo del Parco; così l’escursionista potrà rendersi conto, mentre procede su qualsiasi sentiero, di trovarsi all’interno dell’area protetta. La speranza di tutti è che questa iniziativa possa continuare nei prossimi anni, sempre che i finanziamenti statali e regionali a favore dell’Ente Parco lo consentano”.

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