Friday, 23 August 2019 - 20:16
direttore responsabile Roberto De Nart

Tib a Feltre: Stagione di Teatro per le scuole e le famiglie all’Auditorium canossiano

Ott 9th, 2009 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Stettacoli per le scuole: martedì 10 novembre: “Cappuccetto rosso dà i numeri”, spettacolo per le scuole primarie. M ercoledì 11 novembre: “La storia di Pierino e il lupo”, da Pierino e il Lupo di Sergej Prokofiev, spettacolo per le scuole dell’infanzia
Venerdì 26 febbraio
FIRMA(men)TO GALILEO
scuole secondarie di primo e di secondo grado

FAMIGLIE A TEATRO

sabato 21 novembre
O QUANTI BELLI COLORI
liberamente tratto da Cappuccetto Rosso Verde Giallo Blu e Bianco di Bruno Munari

INFO E PRENOTAZIONI 0437-950555
dal martedì al venerdì, dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 17:30.
* Spettacoli per le Scuole. Ingresso alunni euro 5,00, insegnanti accompagnatori gratuito.
* Famiglie a Teatro. Intero euro 8,00 – Ridotto euro 5,00

Scuole primarie

martedì 10 novembre 2009 ore 10:00

CAPPUCCETTO ROSSO DÀ I NUMERI

le fiabe servono alla matematica come la matematica serve alle fiabe
Gianni Rodari

Avreste mai pensato che nelle fiabe si nasconda la matematica?
Nello spettacolo una magica maestra aiuterà un ragazzo che ha paura dei numeri a giocare con essi, e a rintracciarli persino nella storia di Cappuccetto Rosso!
Una fiaba classica che viene ripercorsa integralmente nello spettacolo; un itinerario di iniziazione, quello del nostro protagonista, che grazie a Cappuccetto Rosso verrà iniziato alla matematica e imparerà a sconfiggere le sue numeriche paure, acquisendo fiducia in se stesso!
Da sempre l’uomo si è posto domande e ha cercato soluzioni, sviluppando nel corso del tempo il pensiero matematico come strumento di risoluzione dei problemi. Eppure per molti il mondo dei numeri non è un luogo dove trovare risposte a portata di mano. Spesso è un mondo che assomiglia ad un bosco spaventoso e pieno di insidie, da cui non si sa come uscire.
Grazie alla fiaba di Cappuccetto scopriremo quanto è semplice e naturale usare i numeri, riconoscere gli insiemi, visualizzare le frazioni, e trovare, anche grazie alla matematica, la soluzione per sconfiggere il lupo!
E l’autostima andrà alle stelle!

Scuole dell’infanzia

mercoledì 11 novembre ore 10:00

LA STORIA DI PIERINO E IL LUPO
da Pierino e il Lupo di Sergej Prokofiev

rumore di poca gente / un paese azzurro nel cielo
Lorenzo

Questa è una storia semplice, immediata, vivace… È una storia che vogliamo raccontare con freschezza e delicatezza, non con le parole dei grandi ma con le grandi parole che sanno partorire i più piccoli… (Lorenzo insegna).
Il fascino della composizione di Prokofiev sta nella felice intuizione di far raccontare la storia con la musica, di fare di ogni strumento dell’orchestra un personaggio. Per questo noi, da attori, vi raccontiamo questa storia con i nostri strumenti: la parola e il corpo, la danza e le immagini. Mentre la partitura musicale corre libera, nella straordinaria esecuzione di Claudio Abbado, mentre ad ogni replica ci abbandoniamo assieme a voi al piacere dell’ascolto, nelle zone di racconto già insite nell’opera, interveniamo con il nostro modo di raccontare, che assomiglia a quello antico dei cantastorie o cuntastorie, e che risiede soprattutto nella voglia di cuntare, di donare, di rendervi partecipi e persino protagonisti… insieme a Pierino, l’oca, il gatto, il nonno, l’uccellino… E i cacciatori? Beh quello spetta proprio a voi…

Scuole secondarie di primo e di secondo grado

venerdì 26 febbraio 2010 ore 10:00

FIRMA(men)TO GALILEO

Dietro una firma una persona, una identità: in questo caso, quella di Galileo Galilei.
Un testo vibrante, tratto da differenti scritti galileiani quali carteggi, epistole, che trasfondono l’emozione profonda dell’uomo laddove si palesa attraverso il suo pensiero più intimo.
La corrispondenza con Suor Celeste, sua figlia, il rapporto con il mondo femminile e con i suoi interlocutori scientifici, il rapporto con il potere attestato da parole atte a nascondere e a rivelare allo stesso tempo, compongono il profilo complesso e a tratti sorprendente di colui che seppe scardinare alle radici “il sapere” fino ad allora consolidato. Una ricerca quella di Galileo, che, attraverso un nuovo metodo di indagine, svela, smaschera presupposti, traccia nuove traiettorie per l’umanità, coinvolgendo ambiti diversi quali la scienza, la filosofia, la teologia.
Dietro c’è l’uomo, con i suoi dubbi, le sue paure, le sue meschinità.
Galileo nello spettacolo si racconta attraverso un refolo di parole che consuma pensiero e si traduce in diagramma, linee, forme, disegni (i suoi originali) proiettati sul grande fondale bianco a comporre il firma(men)to Galileo.
Una forma di teatro civile che, a partire dall’esperienza di Galileo, in un disinvolto contesto scenico inizi ‘900, saprà porre interrogativi, suscitare riflessioni sull’ancora aperto, complesso dibattito circa i rapporti tra scienza e società.

Spettacolo realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova-Dipartimento di Astronomia, nell’ambito del progetto I mondi di Galileo della Regione del Veneto.

Famiglie a Teatro

sabato 21 novembre ore 17:30

O QUANTI BELLI COLORI
liberamente tratto da Cappuccetto Rosso Verde Giallo Blu e Bianco di Bruno Munari

Un attore-imbonitore, Giullare e Cantastorie… un tavolo lungo lungo lungo… un mucchio di oggetti, un libro di incredibile e fantastica visione, una storia nota a chiunque, una pentola piena di colori, un mestolone di legno… Tempo di cottura 60 minuti ed ecco pronto lo spettacolo. L’unica premura, servire ben caldo.
Bruno Munari anni or sono prende una delle storie più semplici e popolari che esistano, Cappuccetto Rosso e, con la sua inesauribile fantasia, pensa di dare al cappuccio una serie di colori diversi dal classico Rosso, così Cappuccetto diventa Verde, Giallo, Blu e anche Bianco.
Ogni volta che il cappuccio cambia colore cambiano anche i connotati della celebre storia. Nel Verde sono le rane che aiutano Cappuccetto Verde a salvarsi dalle fauci del Lupo. Nella versione Gialla il bosco è una metropoli contemporanea intasata di traffico e rumori, il Lupo è un tassista e sono i canarini ad aiutare Cappuccetto Giallo a raggiungere la casa della Nonna. Il bosco del Blu diventa Mare, la Nonna abita su un’isolotto nelle cui acque si muove il terribile Squalo\Lupo. Nel Bianco tutto è coperto di neve; alberi, case, strade, tutto, non si vede altro che bianco, ed è forse proprio in questa storia che Munari raggiunge un picco poetico grazie anche alla collaborazione nella stesura del famoso musicista americano Jhon Cage, autore di quel celebre brano musicale che oramai è parte della storia della musica moderna, Silenzio, brano in cui non si sente assolutamente nulla. Lo spettacolo è giocato da un personaggio che assume in se le caratteristiche di più figure; il bagatto delle carte, il giullare delle corti, l’imbonitore delle fiere, è lui, solo lui a condurre la narrazione e il viaggio attraverso i colori delle storie.
Sopra un tavolo lunghissimo figure strane, derivate dalla nostra quotidianità, prendono vita e diventano imprevedibili personaggi delle varie storie. Proprio così, ad ogni colore e ad ogni versione del racconto è stato avvicinato un materiale; legno per il Verde, metallo per il Giallo, plastica per il Blu, stoffa per il Bianco.
È con queste materie che l’attore gioca, supportato da una scenografia musicale espressamente scritta per lo spettacolo, ne conduce il racconto, ne interpreta i ruoli, le voci, gli ambienti, conducendoci in un viaggio all’insegna della creatività e della semplicità.

Laboratori scolastici a cura di Tib Teatro
validi per tutte le Scuole della Provincia

STORIE DI PAESI LONTANI Incontri con altre culture
scuole primarie e scuole secondarie di primo grado – 12 ore

Attraverso il linguaggio del teatro, mimico, gestuale e verbale, partendo dalle storie tradizionali appartenenti alla cultura di paesi diversi, il laboratorio intende promuovere e favorire l’integrazione in classe di bambini e ragazzi di altre culture. Colori, abitudini, usanze si mescoleranno e gli alunni saranno stimolati a scoprire punti di incontro e differenze che permetteranno di creare storie meticcie.

IL CORPO DELLE EMOZIONI Teatro per la prevenzione al disagio giovanile
scuole secondarie di secondo grado – 20 ore

Questo laboratorio nasce dall’esigenza di rendere il teatro fruibile nella sua veste utile a prevenire le problematiche giovanili oltre che in quella creativa, quale percorso di scoperta, consapevolezza ed accettazione del sé e del mondo circostante. Queste caratteristiche portano a dare corpo alle emozioni, alle volte offuscate dai condizionamenti o confuse, e quindi di difficile gestione. Tutto il materiale prodotto verrà rielaborato in modo da conservare il corpo emotivo di ognuno e creare un corpo poetico di gruppo.

ASCOLTIAMOCI: IO MI ASCOLTO… IO TI ASCOLTO… TU… Laboratorio di teatro
scuole dell’infanzia e scuole primarie – 26 ore

L’ascolto non è solo un fatto uditivo, ma qualcosa di più profondo, intimamente connesso con il rispetto dell’altro, con il valore della comunicazione: ogni bambino si scoprirà non solo attore, ma anche autore di un percorso teatrale che appartiene al gruppo, valorizzando l’apporto creativo di ognuno.

STORIE IN SCATOLA Laboratorio di scrittura e manipolazione
scuole primarie e scuole secondarie di primo grado – 10 ore

Da una sola parola si può dipanare un pensiero, che può divenire scoperta, ascolto, viaggio: storia. I ragazzi, tramite esercizi di scrittura creativa, saranno stimolati ad inventare storie che andranno a comporre piccoli manufatti personalizzati.

EDUCAZIONE ALLA LETTURA Leggere… immaginare e comprendere
scuole primarie, scuole secondarie di primo e di grado – 9 ore

Favorire un lettura ad alta voce, che non sia monotonale ma che si preoccupi di considerare il riconoscimento delle pause, l’analisi grammaticale e lessicale, l’utilizzo corretto della punteggiatura, garantisce una migliore comprensione e di conseguenza un apprendimento più veloce ottimizzando i tempi stessi di studio.

I suddetti laboratori sono inseriti nel piano dell’offerta formativa di Provincia Spettacolo.

Tib Teatro
piazzale Marconi, 2/b – 32100
info@tibteatro.it – Tel. 00 39 0437-950555 Fax 00 39 0437-956176

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