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Strada del Passo San Boldo, un nuovo ponte sul Pedalca eliminerà due tornanti

Ott 7th, 2009 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Un nuovo ponte sul torrente Marteniga, corso d’acqua meglio conosciuto col nome di Pedalca, collegherà in linea retta la strada del San Boldo, tagliando fuori i due tornanti pericolosi che si trovano appena a monte dell’incrocio per l’abitato di Morgan in comune di Trichiana. L’importo complessivo del progetto ammonta a un milione e 250 mila euro e sarà interamente finanziato con fondi reperiti nel Piano triennale regionale per la viabilità. «E’ questo un intervento atteso da anni – riferisce l’assessore regionale Oscar De Bona – in quanto è il segmento più pericoloso in assoluto di questa strada importante sia dal punto di vista storico e sia perché è l’unico collegamento tra l’area centrale della Val Belluna e il Trevigiano. Pertanto non posso che esprimere soddisfazione per la realizzazione di quest’opera che chiude finalmente una vicenda che ho seguito fin dal suo inizio. Ringrazio inoltre il collega assessore regionale Renato Chisso che ha rispettato le previsioni. Entro questo mese infatti saranno espletate le procedure di gara per permettere l’inizio dei  lavori nei primi mesi del prossimo anno». Quella della strada del Passo San Boldo è una storia lunga e tormentata. Il tragitto era rimasto addirittura interdetto ad ogni sorta di veicolo per 9 lunghi anni. «Alla fine degli anni Ottanta – ricorda De Bona – la strada era stata salvata dalla chiusura definitiva grazie anche all’appoggio delle comunità trevigiane. Come amministratore del Comune di Trichiana e poi della Provincia di avevo tentato più volte di intervenire per eliminare i punti neri di questa strada, specie dopo che essa era stata sistemata nel versante della Bassa. Urgeva pertanto operare nel tratto bellunese caratterizzato da una serie di passaggi pericolosi dove si sono verificati diversi incidenti, anche mortali. Inoltre, talune curve strette impedivano il transito di certi mezzi pesanti e creavano difficoltà ai bus del servizio pubblico. In questi ultimi anni, con il passaggio di competenza a Veneto Strade, anche il versante bellunese è stato oggetto non solo di manutenzione ma anche di eliminazione di alcuni tratti pericolosi lungo tutto il percorso che va dal Passo San Boldo a Sant’Antonio Tortal fino a Trichiana. Ora finalmente, con un’azione congiunta tra Comune, Provincia e Regione, è stato trovato lo spazio nel Piano triennale, con relativo finanziamento, per eliminare il grave punto nero della strada con la realizzazione del ponte e la rettifica delle due curve».  Il nuovo ponte avrà una luce di 27,50 metri e sarà largo 9 metri e mezzo. Le spalle saranno realizzate in cemento armato su micropali e la struttura sarà mista acciaio – calcestruzzo. A questa si aggiungeranno opere accessorie quali la realizzazione di muri di sostegno lungo brevi tratti stradali, l’esecuzione di una scogliera per difesa delle sponde e la ricomposizione ambientale del tracciato dismesso. La fine dei lavori è prevista entro la metà del 2011.

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