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Tanto Veneto e tanto Bellunese al Columbus Day di New York

Ott 1st, 2009 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

La partecipazione del Veneto al Columbus Day di New York è stata presentata oggi alla stampa nella sede Rai  di Venezia dal vice presidente della Regione e assessore al Turismo, Franco Manzato, e dall’assessore ai Flussi migratori Oscar De Bona. Nell’elegante cornice di Palazzo Labia è stato esposto il ricco programma che dal 6 al 17 di questo mese metterà le eccellenze del Veneto sulla passerella della Vanderbilt Hall (1000 metri quadrati nel Grand  Central Terminal dove transitano ogni giorno dalle 700 alle 800 mila persone), per “esplodere” nella grande celebrazione del. Columbus Day di domenica 12.  «La Regione, che crede nella vocazione turistica e culturale del Veneto – ha sottolineato Manzato –  ha investito notevoli risorse nell’importantissimo mercato americano, un popolo amico dei veneti».
«Siamo grati al presidente Galan – ha esordito Oscar De Bona – che ha accolto il nostro desiderio di fare squadra tra assessorati, cosa che ci ha permesso di metterci in rete con le nostre comunità nel mondo le quali ci aiutano a penetrare nelle diverse realtà imprenditoriali ed amministrative locali. E se questa è la prima volta che l’evento per eccellenza degli Usa, il Columbus Day, è collegato in maniera forte alla nostra regione, dobbiamo ringraziare, oltre ad aziende private di prestigio, la comunità veneta nella Grande Mela, in particolare la neonata Associazione dei Veneti di New York fondata il 23 giungo scorso e presieduta dall’avvocato Alvise Casellati. Questo gruppo di persone ben integrate nel tessuto newyorkese si è attivato a tutto campo per la buona riuscita della grande manifestazione. A New York sarà mostrato nei suoi molteplici aspetti il Veneto del turismo, della cultura, delle arti, della natura, dell’architettura, delle vette, delle pianure, della laguna e dei laghi. Ma anche il Veneto della gente, con le imprese e i prodotti. La massiccia presenza bellunese è rappresentata dalle vette, dai laghi e dai boschi. Campeggeranno le “mie” , che sono quasi tutte venete  – ha sottolineato De Bona con una punta d’orgoglio – dove ci sono comprensori sciistici inimmaginabili per gli statunitensi». De Bona ha ricordato poi che negli Stati Uniti risiedono alcune decine di migliaia di veneti che sicuramente vivranno con orgoglio ed emozione le due settimane di vetrina della propria regione d’origine. Particolare attrazione alla Columbus Celebration sarà esercitata dalla parata dei carri lungo la Fifth Avenue, nel centro di Manhattan, che mostreranno gli “orgogli” del Veneto. Il primo illustrerà l’aspetto storico e culturale con 30 grandi nomi del passato, da Tiziano a Tintoretto, da Goldoni a Petrarca, da Palladio e Canova e a tutti gli altri sommi maestri. Il secondo carro esporrà le bellezze culturali, turistiche e ambientali dove faranno da padrone i paesaggi e le crode bellunesi.

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