Thursday, 18 July 2019 - 19:15

Puliamo il mondo 2009. Anche quest’anno il Comune di Belluno è partner di Legambiente; sabato 26 settembre la giornata di educazione ambientale

Set 23rd, 2009 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Tornerà, nei giorni 25, 26 e 27 settembre 2009, la sedicesima edizione della manifestazione “Puliamo il mondo”, organizzata da Legambiente con la collaborazione di ANCI e con i patrocini di Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca e di UPI. Anche quest’anno, il Comune di ha aderito all’iniziativa, come del resto accade dal 1999. Da dieci anni, infatti, l’Amministrazione comunale di partecipa a “Puliamo il mondo”, coinvolgendo a rotazione le scuole elementari cittadine ed avvalendosi negli ultimi anni del supporto della Società Bellunum e della collaborazione della Cooperativa “Mazarol”, di cui fanno parte le guide naturalistico-ambientali regionali, nonché le guide del Parco Nazionale Bellunesi. La mattinata, cui parteciperanno 37 alunni delle classi quarta e quinta elementare della scuola di Chiesurazza, si svolgerà nell’area sulla riva sinistra del Piave nelle vicinanze del campo da calcio di Borgo Piave, con accesso da Via Montegrappa. I bambini procederanno a separare e differenziare i rifiuti abbandonati nell’area attraverso un percorso ludico e di gruppo organizzato dalle guide. La giornata si aprirà intorno alle 8.30 – 9.00 con il ritrovo con i partecipanti, formazione dei gruppi omogenei (ciascuno seguito da una Guida) e inizio del gioco “RI-CI-CLÒ”. Questo gioco di ruolo, che ricorderà alla lontana i giochi con le card che svolgono abitualmente i bambini, si svolgerà tra squadre mediante l’uso di grandi carte opportunamente preparate dalle Guide del Mazarol, e che raffigurano personaggi magici e potenti che, durante il gioco, sottoporranno i partecipanti a sfide e imprese legate al tema del riciclo, della raccolta differenziata e dei diversi materiali con cui è fatta la nostra “spazzatura” (carta e cartone, alluminio, plastica, tetrapak, etc.). Durante il gioco, i partecipanti acquisiranno, divertendosi, i concetti fondamentali per la corretta raccolta differenziata che sarà poi svolta, assieme agli operatori di Bellunum, nel bosco di Lambioi, opportunamente preparato con cassonetti, campane e rifiuti veri e posizionati apposta, per essere raccolti.
Nella seconda parte della mattinata, i ragazzi si cimenteranno con la “CACCIA ALLA SCOASSA” e sarà premiata la squadra che avrà commesso il minor numero di errori nella raccolta differenziata svolta. Nello svolgimento della Caccia i ragazzi saranno dotati di guanti e pinze in modo di non correre rischi nella raccolta dei materiali. Verso le 12.00 ci sarà ’il rientro a scuola.
In caso di maltempo, le due attività potranno svolgersi ugualmente all’interno della scuola di Chiesurazza. Il gioco “RI-CI-CLÒ” si svolgerà nelle classi, mentre il gioco conclusivo “CACCIA ALLA SCOASSA” si potrà svolgere nella palestra o comunque in una ampia sala dove giocheranno assieme tutti i bambini. Il vicesindaco e assessore alle Politiche ambientali, Leonardo Colle, così sottolinea l’importanza della continuità nella partecipazione del Comune a “Puliamo il mondo”: – “In caso di iniziative come questa, dall’alta valenza educativa e dalla piccola portata economica ed organizzativa, ciò che conta sono la continuità e la coerenza che ne fanno appuntamenti attesi e consolidati. In questi dieci anni il Comune di Belluno non è mai mancato all’appuntamento con “Puliamo il mondo” e, volendo ipotizzare, senz’altro per difetto, il coinvolgimento di 100 ragazzi all’anno, fanno almeno 1000 bambini coinvolti e sensibilizzati, che, diventati adulti, ricorderanno l’esperienza e di fronte ad un rifiuto o ad un materiale di scarto, sapranno fare la scelta giusta. L’opera di comunicazione e  sensibilizzazione da parte dell’Ente pubblico è doverosa verso tutta la popolazione, ma particolarmente preziosa ed efficace nel caso dei bambini. E’ proprio in occasioni come questa che il Comune assolve in pieno alla sua funzione educativa e di sviluppo della comunità e del territorio”.

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