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Riapre la stagione teatrale al Comunale di Belluno

Set 18th, 2009 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Sabato 19 settembre apertura della biglietteria del Teatro Comunale di per la Stagione Teatrale 2009/2010. Tempo per i vecchi abbonati di Prosa, infatti, di ritirare la propria tessera esercitando il rinnovo con diritto di prelazione. La biglietteria sarà aperta fino a sabato 26 settembre, dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 20 (dal lunedì al sabato, domenica chiuso – INFO 0437-940349). I nuovi abbonamenti potranno invece essere ritirati da sabato 3 a sabato 10 ottobre.
La Stagione Teatrale del Comunale di Belluno propone quest’anno un variegato ventaglio di spettacoli che oltre alla grande prosa, alterna lirica e danza. Un cartellone unico, all’insegna della qualità degli interpreti e delle messinscena che, anche in considerazione di una sempre più ampia fruizione da parte di tutti gli spettatori dei differenti generi e delle differenti forme di spettacolo dal vivo, ospiterà a Belluno alcune tra le migliori produzioni nazionali e internazionali di musica, teatro e danza.
Ma torniamo alla Stagione di Prosa che si aprirà in novembre con uno spettacolo di grande intensità scenica, Il Vangelo secondo Pilato (sabato 14 e domenica 15 novembre) che affida ad uno straordinario Glauco Mauri la struggente testimonianza delle ultime ore di vita di Gesù.
Alla commedia antica si rifà, sul versante del teatro leggero, lo spettacolo di Gianrico Tedeschi, Metti in salvo il tesoretto (sabato 28 e domenica 29 novembre), che rielabora Aulularia di Plauto, la gustosa commedia della pentola d’oro, che un vecchio taccagno custodisce ad ogni costo. Ad accompagnare la festosa messinscena le musiche del CircoBanda in una affascinante baraonda, occasione antica e contemporanea per divertire, divertendosi.
Amore, quale incip, prima parola che genera racconto, in quel singolare glossario costituito dai Sillabari (sabato 12 e domenica 13 dicembre) di Goffredo Parise da cui trae ispirazione lo spumeggiante spettacolo di Paolo Poli, da tempo assente dalla ribalta bellunese.
Alla grande tradizione teatrale ritorneremo con Sei personaggi in cerca d’autore (sabato 9 e domenica 10 gennaio) per la regia di Giulio Bosetti.
Alla riscoperta del repertorio teatrale veneto dei primi novecento, si è inteso rivolgere un pensiero attraverso l’opera di un autore dello spessore di Renato Simoni, che in Tramonto (sabato 23 e domenica 24 gennaio), cesella con assoluta maestria la figura di un uomo ormai in età, destinato, per la prima volta, a fare i conti con se stesso.
A seguire Il Gabbiano (sabato 13 e domenica 14 febbraio) di Anton Cechov, nell’intenso allestimento di Marco Bernardi. Nel celebre testo russo di fine ottocento, c’è l’eco di una società in mutamento, un movimento le cui inquietudini si riflettono anche nella tenuta di campagna in cui è ambientata l’azione e dalla quale si sognano possibili vie di fuga, si prefigurano destini, alla quale si torna per poi partire di nuovo, di nuovo in cerca del proprio ruolo nella società.
Il grande tema dell’amore, declinato attraverso la tragedia di Romeo e Giulietta (sabato 20 e domenica 21 febbraio) di William Shakespeare, ritorna nell’avvincente messinscena di Ferdinando Bruni. Qui è la forza assoluta della passione amorosa dei due giovani a infrangersi contro la rivalità assoluta delle loro famiglie. Solo la morte permetterà al loro grido d’amore di far tacere l’odio, consegnandoli per sempre all’eternità.
Signora della scena è la bravissima Giuliana Loiodice, che ne Le conversazioni di Anna K. (sabato 13 e domenica 14 marzo) di Ugo Chiti, tratto da Le metamorfosi di Franz Kafka, saprà profondere umanità nei confronti del giovane che ha subito una infelice trasformazione, stabilendo con lui, al di là del suo aspetto, al di là della sua diversità, un rapporto tenero e profondo all’insegna del rispetto.
Infine un classico quale La Locandiera (sabato 27 e domenica 28 marzo) di Carlo Goldoni che rivive nei panni di Elena Bucci, che ne firma anche la regia, e torna a confrontarsi con l’universo goldoniano dopo Le Smanie per la Villeggiatura che le è valso il premio quale Migliore Spettacolo agli Olimpici del Teatro.
Ma quest’anno gli abbonati della Fondazione avranno anche l’occasione di seguire tre serate di lirica, due presso il Teatro Comunale di Belluno e una a Treviso. E sarà proprio la lirica ad inaugurare la Stagione Teatrale del Comunale di Belluno con Rigoletto in forma di concerto (sabato 24 ottobre), nella magistrale esecuzione dell’Orchestra Filarmonia Veneta, una delle formazioni di maggior rilievo della nostra Regione. L’opera, considerata, insieme a Traviata e Il trovatore, tra i primi capolavori della maturità verdiana racchiude in sé tutti i temi cari al compositore: potere, destino, e amore cui si aggiunge quello della deformità fisica e morale dell’uomo. E poi, poco prima di Natale (sabato 19 dicembre), il prestigioso concerto lirico Da Rossini ai telefoni bianchi, della vincitrice del Concorso Internazionale ToTi Dal Monte, Caterina Di Tonno che, accompagnata dal noto pianista londinese Richard Barker, interpreterà alcune celebri arie del repertorio lirico di tutti i tempi. Inoltre, come si diceva, presso il Teatro Comunale di Treviso, gli spettatori bellunesi potranno assistere all’opera La vera costanza di Franz Josef Haydn (domenica 22 novembre h 16:00 – spettacolo fuori abbonamento), per la regia del ben noto regista teatrale Elio de Capitani e l’esecuzione dell’Orquesta Escuela de la Sinfonica de Madrid, frutto di un grande progetto europeo collegato al bicentenario haydniano. Per questo spettacolo la Fondazione Teatri delle metterà a disposizione una corriera per il trasporto gratuito degli spettatori a Treviso.
Sul fronte della danza altri tre appuntamenti in abbonamento, a dicembre, gennaio e febbraio con tre proposte molto diverse fra loro. Alla fragile esistenza umana si ispira il primo spettacolo Senza Memoria (sabato 5 dicembre) della coreografa veronese Sisina Augusta, che affida al gesto e all’eloquente sinfonia del silenzio, il deserto della mente legato alla perdita del sé, che solo l’amore sa lenire. Passione e sensualità in Divino Tango (sabato 30 gennaio) di Adrian Aragon ed Erika Boaglio, in una messinscena struggente in cui ballerini, musicisti e cantanti concorrono ad uno spettacolo di grande impatto emotivo, sulle note più celebri del tango da Gardel a Piazzolla. Ed infine l’emblema della seduzione amorosa, Giacomo Casanova (domenica 28 febbraio), evocato attraverso episodi della sua vita, accompagnati da musiche del settecento, nell’omonimo spettacolo di danza contemporanea, proposto da Ater Balletto, in cui il mito del virtuosismo erotico, viene reinterpretato dal coreografo Eugenio Scigliano quale simbolo di una vita al limite, destinata a incontrare un ineluttabile destino di solitudine.
Rimangono invariati i costi degli abbonamenti della Stagione di Prosa: euro 153,00 in platea e prima galleria centrale; euro 117,00 in galleria laterale; euro 81,00 in loggione. Ad essi gli abbonati potranno aggiungere gli appuntamenti di lirica per un costo complessivo (Prosa+Lirica) di euro 193,00 in platea e prima galleria centrale; euro 150,00 in galleria laterale; euro 100,00 in loggione. Ed infine gli spettacoli di danza con una tessera (valida per tre spettacoli) del costo ridotto (in quanto abbonati della Fondazione) di euro 40,00.
Continua anche per la Stagione Teatrale 2009/2010 la promozione dedicata ai giovani fino ai 24 anni che al costo di euro 81,00 potranno assistere a tutti gli spettacoli della Stagione di Prosa e con euro 100,00 potranno avere la tessera Prosa+Lirica. Info 0437-943303.

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One comment
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  1. richiesta disponibilità teatro : Le metamorfosi di Franz Kafka Sabato 13 o Domenica 14 , 2 persone
    Grazie.