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Oscar De Bona e il caso Soprintendenza: “non mi sono contraddetto, va soppressa!”

Set 18th, 2009 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Oscar De Bona raccoglie la provocazione e ringrazia. L’assessore regionale è grato al gruppo consiliare del Pd in Provincia che gli permette di tornare sull’argomento relativo alla variante di Piz-Gron e quindi sulla Soprintendenza.  «Mi preme  innanzi tutto sottolineare – precisa De Bona – che non ho mai detto, in riferimento all’amministrazione Reolon, che vi siano stati dei demeriti. Parlando della variante Piz-Gron e dei lunghi tempi d’attesa per il nuovo progetto, non volevo sminuire chi è venuto dopo di me a Palazzo Piloni, ma semplicemente porre l’accento sul “caso Soprintendenza” . Un fatto però fa specie: che si dica che mi sono contraddetto riferendomi alla Soprintendenza che, ribadisco, ha potere assoluto di interdizione in tutti gli ambiti della vita sociale ed economica delle nostre comunità. Sono convinto della necessità di sopprimere quell’istituto censore e che la strada maestra sia quella di far assorbire all’amministrazione provinciale le competenze che attualmente appartengono alla Soprintendenza, così come avviene nelle Province a statuto speciale». «Tornando alla variante in oggetto – conclude Oscar De Bona  – chiedo al Pd di Palazzo Piloni, che sostiene che bisogna trovare consenso e mediare, se ritenga giustificabile che siano trascorsi 5 anni di consultazioni di Reolon e che alla fine la realizzazione dell’opera sia in mano a Bottacin. E’ giusto tutto questo lungo iter? Ecco perché accetto anche il vostro giudizio di essere bellicoso e  con la Soprintendenza».

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