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Prade rinnova la sua Squadra, Denio Dal Pont lascia, entra Luciano Reolon e Fabio Da Re

Set 11th, 2009 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Questa mattina (venerdì 11) il sindaco di , Antonio Prade, ha firmato gli atti che rinnovano la giunta comunale di . Luciano Reolon, già assessore dimissionario a seguito dell’episodio di violenza tra l’ex comandante Salmaso e un italo-brasiliano avvenuto all’interno del comando della Polizia municipale, è stato nuovamente nominato assessore con delega ai Rapporti con le Frazioni, alla protezione civile e ai servizi demografici. Fabio Da Re, consigliere comunale, ha assunto la delega alle opere infrastrutturali, alla manutenzione del territorio e alla mobilità. Paolo Gamba ha assunto anche la delega alle attività economiche. Marco Da Rin Zanco si occuperà anche dei servizi informatici. Il sindaco ha ritenuto di assumersi la responsabilità diretta della Polizia Municipale.“Siamo a metà mandato – ha detto Prade –  e ho ritenuto opportuno raccogliere alcune riflessioni maturate all’interno della mia maggioranza e che io condivido. In questi primi due anni abbiamo fatto moltissimo e moltissimo resta da fare. Sono certo che questa giunta,  e ringrazio Fabio Da Re per la sua disponibilità,  lavorerà tenacemente e con spirito di squadra per tutti gli obiettivi che dobbiamo ancora raggiungere”. Quanto a Luciano Reolon, uomo che stimo, gli avevo dato la mia parola: avevo la certezza del suo comportamento cristallino e dunque ha tutta la legittimità politica per continuare a lavorare a Palazzo Rosso.

Denio Dal Pont

Denio Dal Pont

Ringrazio Denio Dal Pont per il suo impegno”. Prade, ha comunicato in tarda mattinata le sue decisioni ai capigruppo della maggioranza e ai componenti della giunta.

Luciano Reolon

Luciano Reolon

Ma all’assessore Denio Dal Pont non è piaciuto ilo modo in cui è stato liquidato. Anche perché la notizia della revoca dall’incarico l’ha ricevuta “per sentito dire” e non già con una comunicazione ufficiale che avrebbe dovuto ricevere prima di diramare la decisione all’esterno. Al tempo di Tangentopoli gli avvisi di garanzia si “notificavano” a mezzo stampa. Oggi i licenziamenti viaggiano via sms e in rete…

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