Thursday, 18 July 2019 - 19:16

Presentate le tre mozioni per il congresso del Pd e le primarie di domenica 25 ottobre per il segretario regionale e nazionale del partito. Matteo Fiori non ci sta e critica i vertici impegnati a discutere di poltrone.

Set 10th, 2009 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Si è tenuto ieri sera (mercoledì 9) il convegno-dibattito del Partito democratico per presentare le tre mozioni dalle quali uscirà il segretario regionale e nazionale con il voto delle primarie di domenica 25 ottobre. La Sala Muccin era al completo per ascoltare Andrea Causin candidato alla segreteria regionale e rappresentante della mozione Franceschini; Rosanna Filippin candidata e rappresentante della  Mozione Bersani; e  Luigi Creazzo in rappresentanza del candidato Felice Casson e della Mozione Marino. Moderatore della serata il coordinatore del Pd di Michele Dal Farra che ha posto alcune questioni politiche ai relatori. Rosanna Filippin ha parlato di un peccato originale del Pd quando ha troncato i rapporti con la sinistra alleandosi con l’Italia dei valori. Luigi Creazzo, ha ricordato la differenza tra le amministrazioni locali rette dalla sinistra e il governo centrale di Prodi.  Andrea Causin ha parlato della questione del Nord-Est dove la crisi economica ha coinvolto 5mila imprese e 25mila lavoratori. Ma sono solo la punta di un iceberg, perché le imprese sotto i 15 dipendenti non figurano in queste statistiche. Causin sollecitato anche i vertici di partito che hanno fallito a mettersi da parte. Ma il Pd deve “salvare il soldato Galan” dall’aggressione della Lega per la poltrona regionale? Causin ha detto no. Anche Creazzo ha rigettato l’ipotesi. Secondo la Filippin il candidato della Regione Veneto sarà deciso tra Berlusconi e Bossi. E se Bossi vuole il Veneto Berlusconi glielo concede temendo per il governo. Così Galan si ritirerà ubbidendo al suo “papi”». E l’alleanza con l’Udc? Per Creazzo non s’ha da fare! Filippin sì. Causini forse. Dalla platea arrivano forti critiche ai relatori e al conduttore della serata per le “inutili domande”. Matteo Fiori, vecchio dirigente del Pci attacca frontalmente dicendo che la montagna non è stata sfiorata da nessuno dei tre! E conclude dicendo: «E’ mai possibile che i vecchietti di Livinallongo siano costretti ad andare a prendere l’insulina per il diabete ad Agordo? Mentre il Pd discute sulla conservazione delle poltrone! E quante volte sono venuti i vertici regionali del Pd a discutere sulla gestione del territorio?»

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2 comments
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  1. cavolo Matteo Fiori il mio istruttore del Cai che opera per il Berlusca… che peccato… Possibile che pochi non riescano a vedere più in là del loro naso?
    Viva la democrazia e la libertà di stampa e pensiero e viva i politici non corrotti che rinunciano all’immunità diplomatica per non finire in galera!!!

  2. e michele dal farra che fa domande stupide e tutte atte a screditare Bersani?lui si che che ci vede bene!ieri ha fatto proprio un figuraccia.W matteo fiori