Friday, 19 July 2019 - 05:44

Grande successo per gli appuntamenti del Filo d’Arianna Festival di sabato 5 settembre

Set 7th, 2009 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina

Fin dal mattino numerosi passanti richiamati dalle immagini e dalle musiche del documentario FiloFilm Quindici anni di emozione hanno sostato in piazzetta Teatro per riassaporare le emozioni, i frammenti di spettacolo, riconoscersi nelle immagini che raccontano come il Filo, in questi anni, abbia saputo lasciare una traccia nella vita sociale e culturale della nostra comunità. E poi folto pubblico anche per gli appuntamenti pomeridiani iniziati nei Giardini di Sottocastello con la presentazione della sezione Arti Visive Portici Inattuali Installazioni Urbane. Grande interesse per l’intervento di Gaetano Ricci, curatore della sezione con Giorgio Vazza, che ha ricordato l’importanza dell’inserimento tre anni fa di Portici Inattuali, storica manifestazione che aveva luogo a Sitran d’Alpago, nel programma artistico del Filo. Un connubio che ha dato modo a Portici di rinascere in una veste nuova, urbana, appunto, e di confrontarsi con gli elementi architettonici del centro Storico della città di . A seguire Luca Bochicchio, bellunese, critico e storico dell’arte contemporanea, che fin dal 2006, anno della sua nascita, segue la sezione arti visive del Filo. Un intervento, il suo, come sempre molto puntuale e ricco di spunti interessanti e stimolanti atti a farci scoprire nuovi modi di leggere la città, fino al 13 settembre, trasformata e riletta proprio nel confronto con le tre opere degli artisti ospitati dal festival. Poi gli attenti spettatori si sono spostati verso piazza Duomo, per ascoltare dalle parole di Donato Maria Bortolot, Shuhei Matsuyama e Franz Stähler una presentazioni delle proprie opere. Franz Stähler ha sottolineato come il suo monumentale Collier acquisti nuove suggestioni dal confronto con il grigio del porfido e con la luce del sole che di ora in ora cambia i riflessi delle “gemme”. Donato Maria Bortolot ci ha incuriosito con la sua opera “nascosta” in diversi luoghi della città e le impronte, ancora più nascoste, che ne uniscono i percorsi. Shuhei Matsuyama ha raccontato di Shin-On e della sua perfetta contestualizzazione nel Portico della Prefettura. Ma la città non ha smesso di trasformarsi con le macro installazioni visive, dal portico di piazza Duomo, infatti, è partito il percorso di danza urbana La città danza. Un percorso che il pubblico, sempre più numeroso, ha accompagnato, dopo la performance alla Prefettura di Francesca Foscarini Urban Kalsh, verso le Poste con la spiritosa e gioiosa interpretazione di Silvia Gribaudi di A corpo libero Urban. E poi giù, nei Giardini di Sottacastello con Alberto Cacopardi in Ci vuole il fiore Urban e nuovamente davanti alle Poste per la sofferta Stasi di Giuliana Urciuoli. A questo punto il pubblico ha formato un lungo serpentone che si è spostato in piazza dei Martiri davanti alla Galerie, per l’ultima performance del Dance Raids Plastik Life di Marianna Batelli e Alessandro Rossi, giocata dentro e fuori le vetrine del negozio, che ha preceduto la presentazione dell’ultima coreografia di Laura Zago (nella foto) Calicante che ha visto i quindici danzatori protagonisti (Laura Barluzzi, Valentina Bee, Alessia Bez, Silvia Cattaruzza, Tania Cuscire, Assen Dal Farra, Monica Dal Pont, Costanza De Bona, Nikita De Martin, Lisa Entilli, Elisa Fontana, Nathalie Fontanella, Giulia Rocco, Nadia Selva, Giorgio Tollot) esibirsi davanti ad una vera e propria folla di pubblico. Grandi applausi hanno accompagnato tutte le tappe del percorso!! Il Filo d’Arianna prosegue nel prossimo fine settimana con l’attesissimo ritorno, dall’11 al 13 settembre al Teatro Comunale di , di Polvere ovvero la storia del teatro, un progetto di Daniela Nicosia. Rimangono esposte, sempre fino a domenica 13 settembre, sia le immagini delle Mostra Fotografica Diffusa, che potranno essere viste nelle vetrine di Angolo di Mondo, Bar Conte, Bar San Martino, BlueDress, Cartoleria Capraro, Dadà, Dueufficio–Massenz, Elenoire, Ex-Tintoria Zago, Fabbro Gioielli, Farmacia Venturelli, Gior Laboratorio Orafo, Intrecci, Jana, La Galerie, Libreria Campedel, Libreria del Centro, Libreria Tarantola, Panificio Casol, Poste Italiane, Radames, Raptus&Rose, Reffo, Samarcanda, Sisley, Sonego Nelly, Sosò, Studio 54, Valacchi, Zavi Donna, sia le installazioni di Portici Inattuali Installazioni Urbane. Il Filo d’Arianna Festival è organizzato da Tib Teatro per la direzione artistica di Daniela Nicosia, con Fondazione Teatri delle , Comune di Belluno, Provincia di Belluno, Regione del Veneto e Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

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