Thursday, 18 July 2019 - 20:10

Mario Passanante e Francesco Messina su “Nuova Balilla” vincono la 62ma Coppa d’Oro delle Dolomiti 2009

Set 6th, 2009 | By | Category: Riflettore

Mario Passanante (pilota) e Francesco Messina (navigatore) della Scuderia del Gradino su Fiat 508 C del 1938, meglio conosciuta come “Nuova Balilla” partita con il n.1, hanno vinto la 62ma edizione della Coppa d’Oro delle che si è conclusa ieri pomeriggio (sabato 5) a Cortina d’Ampezzo. Al secondo posto Sergio Sisti e Dario Bernini della Scuderia Estense, su Lancia Aprilia del 1937 con n. di gara 6. E al terzo posto Giovanni Moceri e Gordon De Adamich del Museo Alfa Romeo, su Alfa Romeo 1900 Sport Spyder del 1954 con n.7. Dopo l’acquazzone di venerdì con il ribaltamento di una Lancia Aprilia, fortunatamente senza conseguenze per l’equipaggio, e l’invasione della carreggiata stradale delle mucche di sabato, le 125 auto hanno concluso la corsa sul tappeto blu di Corso Italia nel centro di Cortina. Insuperabile l’equipaggio Passanante-Messina, già vincitori a marzo di quest’anno della Milano-Sanremo. Che si sono iscritti quest’anno per la prima volta alla Coppa d’Oro raggiungendo Cortina dalla Sicilia in traghetto fino a Livorno. E poi in autostrada per oltre 400 Km al volante della Balilla del ’38 dalla velocità massima di 105/km all’ora. Oltre, naturalmente, ai 210 Km di gara di venerdì attraverso i passi dolomitici e gli altri 190 Km di sabato.

Nicola Montevecchi e Massimo Rastelli

Nicola Montevecchi e Massimo Rastelli

 L’annuncio dei vincitori è stato dato sabato sera durante la cena al rifugio Faloria, quota 2123 m.,sulle note revival della D’istinti beat, “una band d’epoca, di 40 anni fa… come le vostre auto” come ha sottolineato il loro leader. E’ qui che abbiamo raccolto alcune impressioni tra i partecipanti. Tutti concordi, innanzitutto, sulla spettacolarità del percorso, per i panorami indimenticabili offerti dalle Dolomiti. Nicola Montevecchi e Massimo Rastelli, alla loro quarta Coppa d’Oro su Jaguar 3500 XK 120 del ’52 classificatisi ottavi, apprezzano il percorso “ideale, a metà tra la pura competizione, com’è il Trofeo Nuvolari, e la passeggiata turistica”. Anche Giuseppe De Munno e Giovanni Lupo su Maserati 3500 Touring del 1962 sono arrivati dalla Sicilia per la loro prima Coppa d’Oro. Ed hanno già in progetto di ripercorrere il tracciato in un tour puramente turistico. Oggi (domenica 6) ultima prova, con la gara nella gara, “circuito cittadino” per il Trofeo Tag Heuer-Barozzi, nato dalla collaborazione tra la casa orologiaia e la prestigiosa gioielleria di Brescia che quest’anno premia con il cronografo “Grand Carrera calibre 17” i vincitori della prova.

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