Monday, 21 May 2018 - 22:24

Eh dai Umberto…

Ago 29th, 2009 | By | Category: Lettere Opinioni

“Eh dai Umberto, brisa spacà i maruni co sti clandestini. Lo sai che senza gli estracomunitari la produzione va a rotoli e il benessere del nordest a puttane? Gli italiani si sono montati la testa, nessuno vuole più andare a lavorare in fabbrica. Vuoi ridare il paese di nuovo in mano ai comunisti e ai preti?”.
“Gli italiani imitano le tue televisioni. E l’inno, il Po, l’ampolla, la sicurezza e tutte quelle belle balle là…?”.
“Ecco Umbi…”, “tutte balle, buone per allevatori e mungi vacche. Guarda tuo figlio, un genio! Da asino della classe adesso si è trasformato in un affermato produttore di giochi educativi multimediali”.
“Rimbalza il clandestino è un’idea mia”.
“Non lo metto in dubbio, Umbi, tuttavia a te manca un po’ il senso degli affari…”.
“Lo sai che l’unico affare che mi interessa è quello di Stato, la Padania”.
“Bene, Giangi te la offrirà su un piatto d’argento. Ma…”.
“Ma…?”.
“Tu facci arrivare tranquilli al panettone. Non mi innervosire i nazionalisti con la storia delle cento bandiere e dei mille dialetti”.
“Roma ladrona!”.
“Ecco, ti ricordo che a Roma ci state anche voi, e poi chemmenefrega, io sono brianzolo. Ascolta Umbè, qui si fa la Padania o si muore”.
“Questo lo dico io, tu mi rubi le battute”.
“Lo so, sono sempre in allenamento, ma tu calmati Umbi, o chiamo la suora”.

Dal libro “Italiani brava gente?””

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