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direttore responsabile Roberto De Nart

Uto Ughi all’Alexander Girardi Hall di Cortina venerdì 28

Ago 26th, 2009 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Questa manifestazione straordinaria vedrà Uto Ughi nella “capitale delle ” per la prima volta ed è organizzata in collaborazione con la Regione del Veneto, con il Comitato Regionale per le Celebrazioni del Centenario della nascita dell’architetto Edoardo Gellner, e con il Comune di Cortina d’Ampezzo. Uto Ughi per due anniversari: il duecentocinquantesimo della morte di Georg Friederich Haendel e il duecentesimo della morte di Franz Joseph Haydn, scelti a sapiente cornice del già ricordato centenario della nascita di Edoardo Gellner per dimostrare una volta di più – “I Solisti Veneti” lo fanno con convinzione da cinquant’anni – che le arti, tutte le arti, sono un tutt’uno in perenne dialogo ed evoluzione, un’unità inscindibile di pensiero e creatività, concetto, questo dell’unità delle arti, che permea a fondo tutta la grande parabola della civiltà culturale veneta della quale “I Solisti Veneti” sono, fin dalla fondazione, cantori incomparabili. E interpreti in senso ampio perché i “Solisti” di Claudio Scimone da sempre non si limitano a contemplare quest’unità nella sola espressione veneta, ma la estendono senza confini di tempo e di spazio raccogliendo nei loro programmi le splendide e famose pagine della letteratura musicale del Sei, Sette e Ottocento come gli innumerevoli capolavori inediti dei quali sono instancabili scopritori e rivelatori, confrontandosi con il Novecento e con il Duemila nel loro impegno per la musica di oggi fatto di esecuzioni ma soprattutto di strette collaborazioni con i più grandi artisti contemporanei. Proiettando questo immenso e multiforme, affascinante affresco dello spirito e della civiltà umana sul più grande schermo immaginabile: quello del mondo intero, grazie alle loro esecuzioni, oggi più di cinquemila, tenute in ogni paese del mondo, con le loro più di quattrocento registrazioni discografiche distribuite in ogni continente e soprattutto con quella comunicativa fresca e giovanile, diretta ed immediata che forse è il vero segreto del loro successo sempreverde. Eppur tuttavia non l’unico segreto, perchè ad esso va associata anche una lucida patina, una brillantezza strumentale, una perfezione tecnica divenute da tempo proverbiali, e l’eloquenza di quel virtuosismo strumentale che da sempre li ha resi celebri nel mondo. Elementi tutti che si ritroveranno sapientemente distillati nel programma del prossimo 28 agosto a Cortina d’Ampezzo, che si inaugurerà sulle note del vivace Concerto Grosso op. 6 n. 5 di Georg Friedrich Haendel, subito seguito dalle Variazioni per oboe e archi che Antonino Pasculli – leggendario virtuoso di oboe – scrisse prendendo spunto da alcuni dei più suggestivi temi della Traviata e che proprio perciò intitolò Simpatici ricordi della “Traviata”, variazioni mozzafiato nel vero senso della parola che ben introdurranno le due magistrali pagine affidate alla magica arcata di Uto Ughi: il Concerto in do maggiore per violino e archi di Franz Joseph Haydn e quel sublime, irraggiungibile capolavoro della classicità che è il Concerto in la maggiore K 219 per violino e orchestra di Wolfgang Amadeus Mozart. INGRESSO: Per informazioni rivolgersi a Cortina presso l’Alexander Hall (Via Marangoni, 1 – tel. 0436 881850) e Infopoint (Piazza Roma, 15 – tel. 0436 869086); a Padova presso Ente Veneto Festival (Piazzale Pontecorvo, 4/A – tel. 049 666128).

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