Saturday, 26 May 2018 - 21:47

Il Cai di Agordo ricorda quattro “veri e propri professionisti del soccorso”

Ago 24th, 2009 | By | Category: Cronaca/Politica, Pausa Caffè

“Purtroppo, il 22 agosto 2009 l’AB1209 “FALCO”, l’inconfondibile elicottero bianco,rosso e azzurro del SUEM 118 di Pieve di e il suo equipaggio, si sono alzati in volo per la loro ultima missione”. La Sezione Agordina del Club Alpino Italiano e tutte le stazioni del Soccorso Alpino presenti sul territorio, manifestano il loro più sincero cordoglio alle famiglie, ai colleghi, agli amici del medico Fabrizio Spaziani, del pilota Dario De Filip, del co-pilota Marco Zago e del Tecnico del Soccorso Alpino Stefano Da Forno. Qui di seguito, un breve ricordo di questi veri e propri PROFESSIONISTI del soccorso:

Fabrizio Spaziani, 46 anni, oltre che medico, era anche un esperto alpinista. E delle ricerche in alta quota aveva fatto una propria specialità. Ad aprile fu tra i primi ad accorrere in Abruzzo nel coordinare il primo intervento del Suem di . Ha fatto parte della spedizione degli Scoiattoli di Cortina che diede l’assalto al K2 nel cinquantesimo anniversario della conquista da parte di Lacedelli. Era un vero e proprio punto di riferimento nell’organizzazione, nella specializzazione e nella gestione degli interventi in situazioni di emergenza.

Dario De Filip, 49 anni, sposato, di Pieve d’Alpago, esperto pilota di elicotteri, proveniva dai Vigili del Fuoco. Aveva volato a lungo per Elidolomiti, la società che fino a qualche anno fa gestiva i soccorsi nel Bellunese, così come per Elifriulia, una società analoga che opera sulle montagne friulane. Un pilota dotato di lunga esperienza unitamente ad una grande preparazione per il lavoro in montagna. Lascia la moglie e due figlie.

Marco Zago, 42 anni, di Belluno, tecnico aeronautico e componente del Soccorso Alpino, era stato assunto in Elidolomiti. Non si occupava solo di volo, dove la sua specialità erano gli interventi con i verricelli per trasportare barelle e feriti, ma era anche un ottimo alpinista (aveva arrampicato anche in Patagonia). Era sposato e aveva un figlio che proprio ieri compiva tredici anni. Tra due giorni, terminato il proprio turno al Suem, avrebbe concluso anche il servizio in elicottero con la INAER
(società proprietaria dell’elicottero del Suem), per passare a un’altra ditta.

Stefano Da Forno, 40 anni, originario di Pozzale, tecnico di elisoccorso e componente del Soccorso Alpino di , era un alpinista che aveva collezionato  imprese importanti, come l’Aconcagua e il McKinley. Aveva il soccorso alpino nel sangue, per lui era diventato una ragione di vita, al punto che si era trasformato in un perfetto addestratore regionale per altri tecnici.

VENERDI’ 28 AGOSTO 2009 – UN IMPORTANTE APPUNTAMENTO IN VALLE DI SAN LUCANO.

Il Comune di Taibon Agordino e la Sezione Agordina del C.A.I. Vi invitano all’importante appuntamento che si terrà venerdì 28 agosto 2009 a Col di Prà, in Valle di S.Lucano, nel Comune di Taibon Agordino (BL). A circa un anno di distanza dall’altrettanto eccezionale serata tenutasi nella Valle in occasione dei festeggiamenti per il 40° anniversario della prima invernale alla via “Iori” sulla parete nord dell’Agnèr, che vide ospiti gli autori della memorabile impresa del 1968 ovvero Reinhold Messner, Heinrich Messner e Sepp Mayerl, la frazione di Col di Prà si animerà di nuovo alla presenza del grande alpinista Marco Anghileri – autore, nove anni orsono, della prima solitaria invernale alla via “Solleder” in Civetta – che presenterà:

“DENTRO LA VIA, un viaggio attraverso un alpinismo di invernali e solitarie con lo spirito dell’eterno ragazzo…”

Ospiti d’eccezione Roberto Sorgato, Marcello Bonafede e Giorgio Redaelli, autori della prima invernale nel 1963.

Una serata certamente da non perdere, ricca di testimonianze, immagini e filmati originali d’epoca… Vi aspettiamo numerosi!

L’ESCURSIONE DI DUE GIORNI SULLE DEL BRENTA.

Come da programma, sabato 29 e domenica 30 agosto 2009 si svolgerà l’ormai tradizionale escursione della durata di due giorni. Meta di quest’anno le famose e bellissime Bocchette del Brenta. L’escursione è stata programmata dividendo gli iscritti in due gruppi che svolgeranno itinerari diversi tra loro. Il “gruppo A” (al completo, posti non più disponibili) affronterà un itinerario maggiormente impegnativo che comprende numerose ferrate e sentieri maggiormente esposti. Minori difficoltà tecniche invece saranno riservate al “gruppo B”, grazie ad una escursione più facile per sentieristica tradizionale…ma certamente non meno appagante!
Per il “gruppo B”, attualmente, c’è ancora la disponibilità a qualche iscrizione dell’ultimo minuto…

Vi ricordiamo che tutti i trasferimenti si svolgeranno in pullman (organizzato dalla Sezione Agordina) con partenza sabato mattina alle ore 04.30 da Agordo (ritrovo alle ore 04.15 presso la nostra Sede).

Per le ultime iscrizioni (ma affrettatevi..) si dovrà contattare il seguente numero telefonico: 346-0153819

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