13.9 C
Belluno
lunedì, 30 Marzo, 2020
Home Cronaca/Politica Farmacie di confine: sbloccato l'accordo Veneto-Lombardia. Federfarma Veneto: “Si continui così per...

Farmacie di confine: sbloccato l’accordo Veneto-Lombardia. Federfarma Veneto: “Si continui così per agevolare i cittadini”

Per sei comuni ora non esiste più un “confine” farmaceutico. L’intesa appena siglata tra Veneto e Lombardia permetterà ai cittadini di rivolgersi a una farmacia “oltre confine” se risultasse più comodo farlo per motivi di viabilità, lavoro o quant’altro. “Abbiamo siglato un ottimo accordo atteso da un decennio – commenta Annamaria Brusadini, presidente di Federfarma Veneto, l’unione regionale dei titolari di farmacia – speriamo che venga implementato ed anche esteso a altre farmacie che ne avessero diritto e ad altre zone di confine interregionale”. La normativa generale nazionale, infatti, non permette di presentare una ricetta veneta in una farmacia di un’altra regione o viceversa. Per farlo servono accordi locali, come quello in questione che riguarda i comuni veronesi di Mozzecane, Gazzo Veronese e Peschiera del Garda e quelli limitrofi, ma mantovani, di Ponte sul Mincio, Villimpenta e Roverbella. Con la delibera in questione la giunta regionale ha anche disposto di avviare il procedimento per la ricognizione di eventuali ulteriori farmacie aventi diritto ubicate nel territorio di confine del Veneto. Per questo Federfarma Veneto, da anni impegnata per proporre alle Regioni la soluzione del caso veneto-lombardo, porterà all’attenzione degli uffici regionali anche altri casi che potrebbero trovare analogo esito a favore della cittadinanza. Tra gli esempi più significativi ci sono le farmacie al confine con l’Emilia Romagna e quelle bellunesi al confine con Trentino e Alto Adige. “Siamo convinti di migliorare così l’assistenza farmaceutica rivolta ai cittadini residenti in zone di confine interregionale. – ha dichiarato a proposito Sandro Sandri, assessore veneto alla – Per molti di loro risulta infatti molto spesso più agevole prelevare i medicinali in una farmacia ubicata nella Regione confinante, per motivi di ordine topografico, viabilistico, legati agli spostamenti connessi al lavoro o al raggiungimento delle strutture di erogazione delle prestazioni sanitarie”. Le farmacie inserite in questo accordo Veneto-Lombardia sono le seguenti. Provincia di Verona: Farmacia Giovannini di Mozzecane; Farmacia Sabini di Roncanova di Gazzo Veronese, Farmacia Giubertoni di S. Benedetto di Peschiera del Garda; Provincia di Mantova: Farmacia Cappellari di Ponte sul Mincio, Farmacia Donelli di Villimpenta, Farmacia Brombin di Roverbella.

Share
- Advertisment -

Popolari

Sostegno ai Comuni. De Carlo al governo: “Ci dia la possibilità di utilizzare meglio i fondi per il sostegno alle famiglie bisognose”

“Basta bugie e proclami dal governo! Il presidente Conte ieri in conferenza stampa ha annunciato un sostegno ai Comuni italiani pari a 4,3 miliardi...

Soldi ai Comuni dal governo. Massaro: serviranno esclusivamente alle persone in difficoltà a procurarsi il cibo

Il sindaco di Belluno Jacopo Massaro ha pubblicato sulla sua pagina Facebook il seguente messaggio alla popolazione. Ieri, sabato 28 marzo, il presidente Conte ha...

Sanificazione strade. Una cinquantina di mezzi delle associazioni agricole a disposizione della Provincia

Adesione piena delle associazioni agricole. La sanificazione di strade e marciapiedi del territorio provinciale può contare su una cinquantina di mezzi messi a disposizione...

Vento forte su coste e pianura veneta fino a martedì

Venezia, 29 marzo 2020  -  L’atteso peggioramento del tempo porterà sul Veneto anche situazioni di vento forte, per le quali il Centro Funzionale Decentrato della...
Share