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Come cambia la guerra, quale il ruolo dell’informazione “embedded”secondo Toni Capuozzo e Franco di Mare. Crosetto, sottosegretario alla Difesa:”non abbiamo alcuna intenzione di abbandonare l’Afghanistan”

Ago 3rd, 2009 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina

Cortina D’Ampezzo, 2 agosto 2009 – Nella serata di ieri, al PalaInfiniti, si è svolto il dibattito che riguardava le novità in campo bellico, sia dal punto di vista degli armamenti che delle strategie. Prima di iniziare l’incontro, Iole Cisnetto, moderatrice dell’evento, ha invitato il pubblico in sala a rispettare un minuto di silenzio in memoria delle vittime delle missioni di pace NATO. Il parterre era composto da Toni Capuozzo, giornalista esperto di problematiche internazionali, Franco Di Mare, uno dei volti più conosciuti della tv di stato, Valentina Colombo, islamista di fama, Andrea Angeli, portavoce UE in Afghanistan, Enzo Benigni, presidente di Elettronica e Guido Crosetto, sottosegretario alla Difesa. Primo argomento toccato è stato quello della presenza italiana in Afghanistan: “non abbiamo alcuna intenzione di abbandonare l’Afghanistan, il nostro obiettivo è di ‘riafghanistare’ quello stato, eliminando definitivamente la minaccia talebana, di chiara e unica matrice terrorista”. Valentina Colombo ha invitato, in una intervista rilasciata prima
dell’inizio del dibattito, a considerare l’Islam come un insieme composito di anime differenti,e non come un unicum senza diversità. Tutti gli ospiti hanno concordato sulla necessità di proseguire la missione di pace, per evitare che i Talebani mantengano un controllo coercitivo della popolazione afgana. Infine si è parlato di
armi e di innovazioni belliche. Il presidente di Elettronica, Enzo Benigni, ha rammentato che “le armi di difesa sono anche armi di offesa e che l’unico modo per poter entrare in Afghanistan, dove nessuno ha mai avuto la meglio, è quello di avvalersi della più moderna tecnologia bellica”. Un confronto emozionante per l’attualità e la drammaticità del tema trattato.

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