Monday, 23 October 2017 - 06:14

Cambia l’accesso ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate: dal I settembre anche le associazioni di volontariato dovranno abilitare un proprio legale rappresentante

Lug 29th, 2009 | By | Category: Prima Pagina, Società, Istituzioni

Con il primo settembre cambia il modo di utilizzare i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, soprattutto per i soggetti diversi dalle persone fisiche. Questa novità inciderà anche su molte associazioni di volontariato che in questi anni hanno chiesto l’abilitazione a questo servizio, per l’invio dell’iscrizione al cinque per mille o per trasmettere le dichiarazioni dei redditi. Un provvedimento del garante per la privacy di qualche mese fa, infatti, ha imposto di trovare un sistema per identificare sempre la persona che opera anche a nome delle associazioni o enti. La soluzione adottata è quella di collegare le persone alle associazioni nel canale telematico, facendo in modo che singoli soci o collaboratori, accedendo personalmente, possano gestire anche i dati dell’associazione. Per continuare ad operare con il servizio telematico sarà quindi necessario che il legale rappresentate dell’associazione, di norma il presidente, venga abilitato al servizio. E a sua volta il presidente potrà delegare delle altre persone ad operare su questo servizio, una delega da fare direttamente nel programma. Ogni associazione dovrà quindi interessarsi affinché il suo legale rappresentate e il segretario o comunque il soggetto che in concreto segue questo tipo di attività, chiedano l’abilitazione al servizio telematico o direttamente attraverso il sito apposito oppure ad un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate. Dopo aver concluso le operazioni di abilitazione, il legale rappresentate, collegandosi ai servizi telematici, avrà a disposizione una voce apposita dove dichiarare per quale associazione opera e indicare i delegati. Dopo aver ottenuto questa delega telematica, gli altri soggetti, entrando nel sito, potranno scegliere di operare a nome dell’associazione, effettuando tutte le operazioni che di solito si facevano con i codici dell’associazione. Per essere certi di aver operato nel modo giusto, sarà utile verificare, anche contattando gli sportelli dell’Agenzia delle Entrate, di aver correttamente aggiornato i dati del legale rappresentate, in quanto chi sarà abilitato dovrà risultare tale anche negli archivi dell’Agenzia delle Entrate. E, visti i tempi stretti riconosciuti negli ultimi anni per la registrazione ai fini del cinque per mille, sarà opportuno attivarsi fin da ora per la registrazione, senza attendere l’imminenza della scadenza.

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