Wednesday, 13 December 2017 - 20:43

Una banca data on line fotografa la provincia

Lug 13th, 2009 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina
Adriano Rasi Caldogno

Adriano Rasi Caldogno

Una fotografia più completa e precisa della Provincia di : è l’obiettivo su cui sono stati impegnati nei giorni scorsi studenti e docenti della summer schoool in Nuove Tecnologie e Informazione, Territorio, Ambiente e Paesaggio” promossa dalla Fondazione per l’Università e l’Alta Cultura in Provincia di in collaborazione con Università Iuav di Venezia e Bim Piave. Il corso, che aveva preso il via lo scorso 29 giugno e che si è concluso sabato scorso 11 luglio, ha visto la partecipazione di 50 iscritti la metà dei quali studenti del Master IUAV di 2° livello in Sistemi Informativi Territoriali e Telerilevamento e per il restante provenienti da varie amministrazioni ed enti locali della Val Belluna (BIM, Comuni, ARPA, Comunità montane, studi professionali). Quindici le giornate complessive di studio, articolate in lezioni teoriche conferenze e applicazioni pratiche, che hanno permesso ai partecipanti di acquisire competenze di altissimo livello nel settore del trattamento dei dati territoriali e ambientali all’interno di Sistemi Informativi Territoriali. In concreto dunque, il corso ha formato dei professionisti capaci di utilizzare tutte le più sofisticate tecnologie disponibili per l’acquisizione e l’analisi di dati territoriali, elaborandoli ai fini del controllo, gestione e prevenzione di problematiche ambientali anche connesse con tematiche come la mobilità e lo sfruttamento dell’ambiente. Una vera e propria risorsa per le amministrazioni locali dunque, particolarmente preziosa per un territorio complesso ed articolato come quello bellunese che per primo potrà toccare con mano i vantaggi offerti dalla disponibilità di nuovi e precise informazioni sul suo territorio. “E’ questa una delle ragioni per cui abbiamo fortemente voluto portare a la summer schoool – ha dichiarato il Presidente della Fondazione per l’Università Adriano Rasi Caldogno – Un corso che è la testimonianza concreta di come fare alta Cultura significhi offrire all’intero territorio benefici concreti, non solo in termini di formazione delle sue risorse umane. Lo ha ben compreso il Bim, che ha contribuito con la Fondazione a finanziare la summer school; lo
hanno compreso tutti i nostri soci, grazie al cui sostegno ci è stato possibile portare a in Provincia un pacchetto di proposte formative di assoluta eccellenza, a vantaggio dell’intera comunità locale”. E proprio alcune zone della provincia sono state selezionate come aree studio per gli studenti della summer school. Venerdì 3 e sabato 4 luglio, ad esempio, l’area di studio è stata Cencenighe Agordino sulla quale sono state applicate diverse tecnologie di acquisizione dati territorio-ambiente quali:
– Rilievo con Laser Scanner Terrestre su edifici architettonici ed aree per la progettazione di micro impianti idroelettrici
– Rilievo con natante attrezzato per acquisizione dati batimetrici su acque interne
– Rilievo pallone aerostatico per il monitoraggio delle frane ed aree alluvionabili
– Rilievo con quadrirotore per il monitoraggio in tempo reale di aree non raggiungibili in sicurezza
– Rilievo da satellite
– Rilievo da aereo
– Rilievo con Veicolo Stradale Attrezzato per le informazioni su catasto strade
– Rilievo con Wireless Sensor Network per acquisizione di parametri ambientali in tempo reale
– Analisi di voli aerofotogrammetrici storici per studiare i cambiamenti di uso del suolo

I risultati opportunamente elaborati, unitamente a quelli risultanti dalle altre rilevazioni effettuate, verranno condivisi e pubblicati a tutta la
comunità attraverso un apposito sito web raggiungibile tramite link anche dali portali di Fondazione Università e Bim Piave.
E’ previsto inoltre per metà settembre un evento pubblico in cui verranno presentate in modo dettagliato l’attività svolta e le informazioni
acquisite.

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