Monday, 22 July 2019 - 06:19

Banche: nuovi costi dopo l’abolizione del massimo scoperto. La preoccupazione di Confindustria Belluno Dolomiti

Giu 23rd, 2009 | By | Category: Lavoro, Economia, Turismo, Prima Pagina

“In una fase economica che sta chiedendo alle imprese nuovi investimenti e sacrifici considerevoli, le banche devono essere ancora di più partner certi e affidabili” – afferma Valentino Vascellari presidente di Confindustria , che aggiunge: “non posso giudicare irrilevante l’introduzione di nuovi costi che molti istituti hanno applicato alle imprese in queste ultime settimane, a seguito dell’abolizione di massimo scoperto prevista dal Decreto Anticrisi. D’altra parte, sono certo che sostenere le imprese oggi in difficoltà affinchè riescano con successo a superare la crisi, si rivelerà un’ottima opportunità di sviluppo per le banche che sapranno fissare delle strategie a medio termine. Infatti, quegli istituti che si distingueranno per trasparenza, lealtà e anche per la capacità di investire credendo fortemente nella bontà delle attività economiche locali, saranno ripagati dalla medesima fiducia nei mesi a venire.”Da una rilevazione che Confindutria Belluno sta conducendo proprio in questi giorni nei confronti delle imprese associate, infatti, emerge la preoccupazione per nuovi costi che gli istituti bancari stanno applicando anche a livello locale, spesso attraverso patti o clausole di difficile interpretazione. “Così come abbiamo fatto in passato, porteremo le nostre considerazioni al tavolo di confronto di Confindustria Veneto con ABI, al quale abbiamo già insistentemente proposto che la modulistica utilizzata per le comunicazioni con l’utenza venga unificata per tutto il sistema creditizio, e faremo di questo nostro ulteriore apporto una delle basi per contrattare nuove e più virtuose relazioni di partnership con gli istituti di credito” –  conclude il presidente Vascellari.

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