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“Ai confini del tempo”, le tele del pittore mongolo Nyamaa Ganbat a Casa dei Carraresi

Giu 21st, 2009 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Il fascino, la storia e la cultura della Mongolia testimoniati dalle tele dell’artista mongolo Nyamaa Ganbat in mostra a Casa dei Carraresi (Tv) fino al 5 luglio. Vi sono esposte settanta tele dipinte ad acquerello e tempera secondo il “mongol zurag”, l’antica tecnica della pittura mongola. Ad accompagnare le opere lungo il percorso sono inseriti alcuni oggetti della cultura e della tradizione popolare mongola. Un viaggio per conoscere storia e tradizioni delle culture e tecniche del lontano oriente, tra steppe e paesaggi sterminati, guerrieri, costumi e armi. Ai confini del tempo, partendo dal medioevo di Genghis Khan per arrivare fino ai giorni nostri. “Opere che danno il senso di un continuo rimando tra l’oggi e la millenaria storia del popolo mongolo”, spiega Aurelio Rota, presidente di Nomad Adventures, l’associazione culturale che ha organizzato l’evento in collaborazione con Anaxus, Casa dei Carraresi e Fondazione Cassa Marca, “è un rispecchiarsi continuo in una tradizione presente sia nelle opere che nella quotidianità di questo popolo di nomadi”. Nel corso di questo week-end il gruppo mongolo Ulan, formato da sole donne, presenta alla Festa dei Popoli a Treviso una serie di spettacoli sulla cultura e la spiritualità mongole viste da una prospettiva femminile. Stasera il gruppo di artiste dell’orchestra nazionale mongola e del circo della Mongolia si esibirà insieme all’attore Marco Paolini a al comico Natalino Balasso in una produzione siglata anche questa Nomad Adventures.

L'associazione Anaxus
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