Monday, 22 July 2019 - 05:55

Un milione e mezzo dalla Regione per la sicurezza dell’Iti Segato

Giu 16th, 2009 | By | Category: Cronaca/Politica

Con l’assegnazione del contributo di oltre un milione e mezzo di euro la Giunta regionale del Veneto ha approvato un provvedimento, riferito al biennio 2009 – 2010, per eseguire i lavori di adeguamento alle normative di prevenzione incendi e antinfortunistica nell’istituto tecnico industriale “Segato” di .  «Il tema della sicurezza degli edifici scolastici  – spiega l’assessore veneto Oscar De Bona – costituisce una delle priorità di questa giunta regionale. Così il collega assessore ai Lavori pubblici, Massimo Giorgetti, ha proposto alla giunta – che ha dato il parere favorevole – di  destinare contributi alle Province del Veneto da investire nelle strutture scolastiche di loro competenza. Per quanto riguarda negli anni 2007 e 2008 erano stati assegnati 751.131,38 euro. Mentre per il biennio successivo  il contributo, riferito all’Iti Segato, aumenta esattamente a 1.521.821,84 euro».
Sì alla variante parziale al Prg di Cortina
L’assessore Oscar De Bona riferisce con soddisfazione che la Giunta regionale, su relazione dell’assessore alle politiche del Territorio, Renzo Marangon, ha approvato con modifiche d’ufficio la variante al Piano regolatore generale di Cortina d’Ampezzo.  «Sia la valutazione tecnica e sia il parere del Comitato regionale – illustra De Bona – concordano nel dare il proprio consenso alla realizzazione della variante, dato che il Comune ha scelto di creare un mercato delle abitazioni parallelo a quello privato che ormai è caratterizzato da prezzi alti, tali da rendere impossibile l’acquisto di abitazioni da parte di una larghissima fascia di popolazione locale. Il Comune, a partire già dagli anni ’80, ha individuato una serie di terreni di sua proprietà o della Regola da mettere a disposizione delle famiglie locali per l’edificazione in diritto di superficie».
Potrà essere inoltre realizzato dal Comune un certo numero di alloggi da assegnare in affitto sulla base del calcolo dei fabbisogni abitativi. L’edilizia residenziale pubblica dovrà essere rivolta ai nuclei familiari meno abbienti, agli anziani e nelle altre situazioni evidenziate nei bandi di assegnazione.
L’iniziativa, come si evince dalla  relazione del Comitato regionale, si avvale anche del fatto che negli ultimi tempi è in atto una  inversione di tendenza del trend demografico dopo 25 anni di andamento negativo. Ciò è da attribuire alla una nuova politica abitativa a livello comunale, che con la realizzazione d’edilizia residenziale pubblica e mettendo a disposizione terreni per l’edificazione in diritto di superficie, ha consentito alla popolazione locale di trovare nuovi spazi abitativi.
Cinquemila euro all’Ana Comelico
L’assessore De Bona comunica che il governo del Veneto, su iniziativa dell’assessore Elena Donazzan,  si è dichiarato favorevole alla richiesta della squadra di Protezione civile degli alpini della zona Comelico di ottenere  un contributo straordinario per la realizzazione di una maglia radio dato che spesso si verificano in montagna situazioni  di emergenza. «Ne sono di esempio – ha commentato De Bona – le eccezionali nevicate dell’inverno scorso che hanno evidenziato la fragilità dei collegamenti in area montana, sia per quanto riguarda la viabilità e sia per quanto attiene agli aspetti legati alle telecomunicazioni. La Giunta pertanto ha destinato a questo organismo la somma di 5 mila euro»

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