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Un fondo di 35 milioni di euro per finanziamenti a tasso agevolato per l’innovazione e lo sviluppo delle aziende bellunesi

Giu 10th, 2009 | By | Category: Lavoro, Economia, Turismo, Prima Pagina
Stefano Perale e Samuele Sorato

Stefano Perale e Samuele Sorato

È stato firmato oggi, a Palazzo Doglioni Dalmas di , un accordo di collaborazione tra Confindustria e Banca Popolare di Vicenza finalizzato a sostenere le imprese del territorio bellunese in questa fase congiunturale particolarmente difficile. Grazie a questa intesa, il gruppo bancario vicentino mette a disposizione delle aziende associate a Confindustria Belluno uno speciale plafond di 35 milioni di euro, a tasso agevolato, destinato a finanziare investimenti produttivi e progetti di innovazione e di ricerca e sviluppo. Inoltre, le imprese di Confindustria Belluno potranno accedere a condizioni vantaggiose ai prodotti e ai servizi messi a punto per le aziende, in particolare le pmi. Si tratta di finanziamenti che potranno essere utilizzati per acquisire immobili e impianti, nuovi macchinari, attrezzature in genere e mezzi di trasporto strumentali all’attività dell’impresa, oltre che per investimenti in attività di innovazione, ricerca, formazione del personale, acquisto e sviluppo di sistemi di qualità e brevetti. Per gli investimenti in immobili e macchinari, i finanziamenti hanno una durata massima di 7 anni e un importo massimo di 1,5 milioni di  euro, se chirografari; se ipotecari, invece, hanno una durata massima di 15 anni e un importo massimo di 3,0 milioni. Per gli investimenti in innovazione, ricerca e sviluppo, i finanziamenti chirografari hanno una durata massima di 5 anni e un importo massimo di 300 mila euro con la garanzia consortile di una riduzione degli spread, mentre i finanziamenti ipotecari hanno una durata massima di 10 anni e un importo massimo di 1 milione. Le imprese associate a Confindustria Belluno e appartenenti al Consorzio Neafidi potranno inoltre usufruire della concessione di una garanzia sino ad un massimo del 80% del finanziamento erogato a spread agevolati. Banca Popolare di Vicenza potrà applicare inoltre una riduzione degli spread nel caso in cui l’Impresa associata a Confindustria Belluno benefici di uno dei servizi erogati da Confindustria Belluno , Reviviscar o Neafidi, come il check up aziendale, il check up assicurativo e l’analisi competitiva. Per uscire dalla crisi Confindustria Belluno , insieme alle altre associazioni di categoria e ai sindacati, si era fatta promotrice nel gennaio scorso di un appello specifico rivolto agli istituti di credito, alle amministrazioni e a tutti coloro che possono fare la loro parte per rendere più facili da superare gli ostacoli della crisi economica. Dopo qualche settimana di lavoro, Confindustria Belluno e Banca Popolare di Vicenza, che aveva manifestato subito la propria disponibilità per un intervento a favore delle imprese in difficoltà, presentano l’intesa di oggi. Valentino Vascellari Presidente di Confindustria Belluno commenta: “Ricevere sostegno da un istituto di credito in una fase di temporanea difficoltà  è determinante per l’azienda. La disponibilità dimostrata dalla Popolare di Vicenza getta le basi per una collaborazione ancora più intensa e personalizzata con le nostre imprese, che contribuiscono con la loro serietà e la solidità finanziaria a rendere economicamente forte la nostra provincia.” “Con questo importante accordo – ha dichiarato Samuele Sorato, Direttore Generale della Banca Popolare di Vicenza – il nostro Istituto conferma il suo impegno a favore delle imprese e dei territori in cui opera, fornendo una risposta concreta e tempestiva alle loro esigenze e preoccupazioni, soprattutto in materia di accesso al credito. Nonostante la difficile fase congiunturale, la Banca Popolare di Vicenza continua a supportare concretamente il tessuto produttivo, contribuendo così allo sviluppo dei territori. Questa intesa permette al nostro Istituto di consolidare ancora di più il legame con le imprese bellunesi, stabilendo con esse un rapporto di reciproca fiducia e collaborazione”. Il Gruppo Banca Popolare di Vicenza con 23 miliardi di euro di attivo, oltre 5.600 dipendenti e 680 punti vendita (tra filiali, negozi finanziari e sportelli private), rappresenta la nona realtà bancaria italiana. Fondato a Vicenza nel 1866 come prima banca popolare del Veneto, l’istituto berico è fortemente radicato nel Nordest e ha una rilevante presenza anche nel Nordovest, in Toscana (con la controllata Cariprato) e nell’Italia meridionale (con Banca Nuova). Il gruppo è presieduto da Gianni Zonin, Consigliere Delegato è Divo Gronchi, Direttore Generale Samuele Sorato.

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