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L’ultimo saluto a Giuliano De Marchi nel Duomo gremito

Giu 10th, 2009 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Si sono svolti oggi pomeriggio nella cattedrale di i funerali di Giuliano De Marchi, il medico-alpinista bellunese che ha perso la vita in un incidente nell’Antelao alcuni giorni fa. Durante l’omelia funebre il parroco di Levego e Sagrogna don Rinaldo Ottone ha ricordato la figura di De Marchi: «Giuliano era un uomo che nel momento del pericolo sorprendeva: quando tutti tremavano lui sfoderava una calma incomprensibile, che gli ha permesso di uscire da circostanze difficili». La scoperta della montagna e la solitudine dei ghiacciai nelle parole del sacerdote diventano la metafora della nostra anima. E della montagna di Dio, dove sale chi ha fame di giustizia e gli operatori di pace, per una “indimenticabile scalata”. Al rito funebre, oltre ai familiari c’erano le autorità, i volontari del Soccorso alpino, il Coro Cai, e numerosi alpinisti. Fausto De Stefani in chiesa ha detto «siamo tutti debitori nei confronti di Giuliano, per la sua sobrietà. Ed io più di tutti se sono qui oggi» alludendo al prezioso contributo di Giuliano De Marchi che gli salvò la vita. All’uscita, Manrico Dall’Agnola preferisce ricordare i momenti felici: «un amico nella vita! Abbiamo passato insieme più ore al tavolo a festeggiare, che in montagna». Alessandro Masucci, anche lui alpinista, ha conosciuto Giuliano De Marchi più di 40 anni fa, e due giorni prima della sua scomparsa era a cena con lui. Nel ’96 si sono sposati lo stesso giorno facendosi da testimone reciprocamente. «Giuliano era un uomo di cultura e dai mille interessi, si trovava ovunque a suo agio. Amava gli animali, gli uccelli che conosceva perfettamente, era appassionato di astronomia, conosceva le costellazioni, e amava anche il mare, era un bravo nuotatore».

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One comment
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  1. Sono la moglie di Flavio Spazzadeschi, mio marito ha avuto l’onore di scalare due ottomila con Giuliano.
    Abbiamo visto Giuliano per l’ultima volta due anni fà in Patagonia abbiamo passato una serata bellissima e vogliamo che questo sia il ricordo che avremo sempre di lui. Sono vicina al dolore della sua famiglia.
    Lella