Monday, 22 July 2019 - 05:34

“Affrontiamo la crisi in modo concreto”. Nell’ultima giornata di campagna elettorale Sergio Reolon incontra operai e anziani

Giu 5th, 2009 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore
Sergio Reolon alla mensa dei lavoratori a Paludi (Pieve d'Alpago)

Sergio Reolon alla mensa dei lavoratori a Paludi (Pieve d

La crisi economica morde e lo si vede anche qui, oggi, all’interno di questa sala”. Sergio Reolon ha trascorso l’ultima giornata di campagna elettorale accanto agli operai e agli anziani della provincia. Un modo diverso di chiudere la corsa a Palazzo Piloni rispetto agli altri candidati, ma in piena sintonia con la storia dello stesso Reolon e con il difficile momento di crisi economica che colpisce proprio le fasce più deboli, i lavoratori dipendenti e gli anziani.
Nella mensa di Paludi Reolon arriva poco dopo mezzogiorno, in coda a una mattinata passata in Alpago. Strette di mano, saluti e sorrisi, ma soprattutto tante operaie e operai a chiedere al candidato di fare qualcosa per contrastare le difficoltà di questi mesi. “Abbiamo attivato mercoledì il fondo di solidarietà per chi perde il lavoro”, riferisce Reolon. “La Provincia mette 250 mila euro, il Bim 50 mila e la diocesi di e arriverà a 300 mila euro. Non sarà la soluzione di tutti i problemi ma crediamo possa aiutare in questa fase di emergenza. Da due giorni è possibile fare le domande e i moduli si scaricano via Internet dal sito della Provincia”. L’invito a “non mollare” e a “continuare a lavorare per la Provincia” arriva da una signora di mezza età che riconosce il candidato e lo avvicina. Però sono le preoccupazioni per il lavoro a occupare la scena. “Fino a pochi mesi fa”, racconta il gestore della mensa che serve l’intera area industriale di Paludi, “qui facevamo oltre 750 coperti per il pranzo. Ora tanti operai sono stati lasciati a casa e siamo scesi sotto i 550 coperti”. La crisi si vede e si tocca con mano, al di là delle cifre impressionanti (quasi un milione di ore di cassa integrazione nel primo quadrimestre del 2009, il triplo rispetto alla provincia di Verona, quattro volte di più rispetto all’anno scorso). “Nasconderla non aiuta nessuno”, dice Reolon a un giovane che gli chiede perché si continui a minimizzare. “Da noi ormai ogni famiglia è toccata. In ogni famiglia c’è un disoccupato, o un precario a cui non viene rinnovato il contratto o una persona in cassa integrazione. Sono pienamente consapevole che dovremo rimboccarci le maniche e affrontare la crisi. Sapendo di dover difendere l’industria manifatturiera ma sapendo anche che le opportunità di sviluppo stanno nelle energie rinnovabili, come stanno facendo ad esempio in Portogallo, nel recupero edilizio dei nostri borghi storici e nell’aumento dell’agricoltura”. Sono tutte attività, ha concluso Reolon, “indispensabili per fare della nostra Provincia un territorio a spiccata vocazione turistica”. Il resto della giornata Reolon lo ha passato con gli anziani, da Limana ad Agordo. Qui il candidato ha incontrato un grupo di pensionati in un incontro promosso dall’Auser locale.

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