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Inaugurata ieri a Borgo Pra la campagna elettorale di Sergio Reolon

Apr 25th, 2009 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

“Dopo le elezioni riconvocheremo gli Stati generali sull’autonomia della montagna bellunese e se sarà necessario andremo a Venezia a presidiare palazzo Ferro Fini”. Sergio Reolon scende in campo e sceglie di inaugurare la sua campagna elettorale a Borgo Pra, nella stessa sala De Luca dove cinque anni fa diede il via a un progetto politico e a un’idea di territorio e di autonomia che alla scadenza del suo primo mandato alla presidenza della Provincia sono stati ricapitolati e rilanciati ieri con altrettanta forza ed entusiasmo. Sostenuto dal pubblico, dai collaboratori, dagli esponenti politici del centrosinistra, dai sindaci e dagli ospiti presidenti Lorenzo Dellai (Trento) e Sonia Masini (Reggio Emilia), Reolon ha ribadito l’importanza del ruolo della Provincia nella scelte vitali per la montagna bellunese, ricordando anche la precedente battaglia elettorale in opposizione a Floriano Pra: “E’ stato difficile anche allora ma ce l’abbiamo fatta con determinazione e coraggio, perché avevamo e abbiamo un’idea di come sviluppare, migliorare e gestire al meglio questo territorio così complesso e pieno di potenzialità. Però insieme a chi lo abita”. E i ripetuti sgarbi di Galan: “Si è rimangiato la firma e le promesse elettorali. L’unica cosa su cui sono uniti Pdl e Lega è far fuori me dalla Provincia e dallo Statuto regionale”. Quella di centrodestra, con il leghista Gianpaolo Bottacin, per Reolon è una candidatura “telecomandata” dall’asse Arcore-Roma, “ostaggio delle frammentazioni del centrodestra”, una iattura che “non muoverà foglia, lascerà che le cose vadano come vadano e i bellunesi, dopo tante promesse inutili, sudditi di Galan e delle sue elemosine”.

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