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I coriandoli dell’intolleranza secondo Bottacin

Feb 14th, 2009 | By | Category: Prima Pagina

«Quello che è successo la notte scorsa in Sinistra Piave è un fatto gravissimo che dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno, da che parte sta l’intolleranza». Gianpaolo Bottacin, presidente gruppo Liga Veneta – Lega Nord Padania al Consiglio Regionale del Veneto, commenta così l’azione portata avanti nella serata di ieri da parte di alcuni ragazzi del centro sociale Bl.itz. «Questi ragazzi, oltre che contraddire in maniera ridicola i proclami di libertà e tolleranza di cui vanno tanto fieri, rischiano di essere un pericolo per la collettività, oltre che per loro stessi – dice ancora Bottacin,  molto preoccupante, poi, è il fatto che l’atteggiamento di intolleranza di questo gruppo venga condiviso, attraverso l’adesione al gruppo appositamente creato su Facebook, da esponenti di un partito che si vuole moderato oltre che democratico: penso al coordinatore del Pd bellunese, al capogruppo del Pd in Consiglio comunale a , all’ex vicesindaco del Comune capoluogo». «Mi auguro che i citati rappresentanti del Partito Democratico si dissocino al più presto da quanto accaduto conclude Bottacin e che, magari, trovino il tempo di confrontarsi con il consigliere Pd in Regione, Giampietro Marchese, che le ronde le vuole istituzionalizzare».

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One comment
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  1. è semplicemente scandaloso che Lei ed il suo partito proponiate queste ridicole “ronde”. Io mi dissocio nella maniera più totale (e me lo ricorderò bene tutte le volte che andrò a votare) da queste soluzioni da “paese del terzo mondo”. Cosa volete fare? Istituire fra un po’ queste ronde come organizzazioni paramilitari con in Sud America? Si è visto cosa è successo là.
    Ma per favore, e voi sareste il meglio della politica? Allora ben vengano le liste civiche.

    Ci sono già gli organi preposti per il controllo del territorio, al posto di tagliare i fondi alla polizzia e carabinieri, rinforzateli e dategli i fondi che gli servono, e se mancano i soldi riportate a casa quei soldati-mercenari in giro per il mondo che sono inutili e tagliate i fondi delle missioni all’estero.
    Il cittadino poi se vuole contribuire al controllo del territorio non deve far altro che alzare il telefono e fare le ripettive segnalazioni al 112 o 113, senza indossare nessuna “ridicola tutina” .